Afghanistan, rogo Corano: assaltata sede ONU, ancora morti

25 febbraio 2012 16:420 commenti

Continuano per il quinto giorno consecutivo le proteste in Afghanistan per il rogo del Corano da parte di alcuni soldati Usa della base di Bagram e la giornata di ieri segna altri 6 morti, tra cui due consiglieri statunitensi nell’assalto al Ministero degli Interni a Kabul.


La sparatoria all’interno del ministero sembra sia stata scatenata da uno scontro verbale tra alcuni funzionari e i manifestanti.
Assaltata anche la sede dell’Onu a Kuduz dove, nonostante numerose forze di polizia in assetto antisommossa, una parte dell’edificio è stata data alle fiamme.
Ma manifestazioni e scontri sono avvenuti in tutto l’Afghanistan con un bilancio totale di 6 morti e 47 feriti. Gli episodi più gravi sono avvenuti a Kunduz, dove, oltre all’assalto al palazzo Onu, tre manifestanti sono stati uccisi dalla polizia durante i roghi a negozi ed edifici.

Altri tre manifestanti hanno perso la vita a Logar, durante un attacco alle forze di polizia, mentre a Mehterlam cittadini furiosi con l’America hanno tentato un assalto al palazzo del governatore ma sono stati dispersi.
La situazione non sembra migliorare dopo i violenti scontri di venerdi che hanno causato la morte di 12 persone.






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