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Afghanistan senza pace: ci si mette anche la neve a uccidere

Non è davvero pace per l’Afghanistan che oltre all’infinita guerra civile che oppone il governo di Kabul sostenuto dalla Nato e dagli americani, ai Talebani che controllano la stragrande maggioranza del Paese, deve anche fare i conti anche con una ondata di maltempo eccezionale che ha lasciato dietro di se centinaia tra morti e feriti oltre ad una lunga scia di distruzione. Negli ultimi giorni, infatti, nell’area Nord Est del Paese si sono accanite tempeste di neve e valanghe.

Secondo le fonti locali i morti per questa ondata eccezionale di maltempo sarebbero già un centinaio. I numeri sono molto imprecisi anche perchè le zone che sono state colpite da questa calamità sono lontane dal centro del Paese, Kabul. Tutto questo significa anche impossibilità di un coordinamento dei soccorsi in una zona dove l’autorità statale riconosciuta è circoscritta davvero a poche aree mentre tutto il resto è in balia della guerriglia.

In tal senso sono illuminanti le dichiarazioni di giornali locali che fanno rifermento a persone che scavano con le mani per cercare di estrarre quanti più uomini, donne e bambini da sotto uno strato spessissimo di neve.

L’Afghanistan, comunque, non è nuova a fenomeni di questo tipo visto e considerato che già nel 2012 abbondanti nevicate provocarono quasi 150 morti. Anche questa volta come già avvenne allora, in un Paese disastrato dalla guerra e senza tessuto sociale unitario, le popolazioni colpite dalla calamità furono costrette a lasciare le case. Senza coordinamento alcuno e senza assistenza. Anche questa volta si sta ripetendo lo stesso copione con il governo di Kabul che si è limitato a diramare nuove allerte meteo in territori che solo formalmente sono controllati.

La sofferenza, come sempre, è delle popolazioni che oltre a una guerra che non finisce più devono ora anche fare i conti con la natura in un Paese in cui manca praticamente l’abc di quello che si può chiamare stato.

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One comment

  1. ErmelindacMangiavini

    Anziche’ uccidere persone – distruggete i mezzi di guerra ( sono ptoibi per ogni naxione perche’ reato ucciddre e reato inquinare l ambiente e distruggere ) chi vi paga la zona terremotata in afganistan? I governanti e caritas e il vaticano e le opere di bene ” il vsticano prega ha pagamento e non da’ i suoi soldi”
    Ermelinda Mangiavini Brescia italia

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