Batterio killer 6 bambini contagiati dopo hamburger Lidl

16 giugno 2011 09:570 commenti

Sei bambini sono stati ricoverati, ieri sera, a Lille (Francia) per un’infezione alimentare legata al batterio Escherichia coli. Tutti e sei avevano consumato hamburger sospetti, acquistati in un punto vendita della catena tedesca “Lidl”.  

I piccoli pazienti versano ora in condizioni di salute stabili, riferisce un portavoce del dipartimento regionale francese per la salute, precisando che “Il loro stato resta molto serio, ma non è preoccupante. Non sono assolutamente in pericolo di vita”, afferma, mentre una fonte ospedaliera, ieri sera, segnalava che lo stato di salute dei bambini contagiati “era giudicato preoccupante dai medici”, e tre di loro, questa mattina, sono stati “sottoposti a dialisi”

Tutti i bambini si trovano presso il reparto di rianimazione pediatrico al CHU di Lille, in seguito a patologie importanti come “diarree emorragiche”,  apparentemente legate al consumo di hamburger congelati venduti presso il discount “Lidl France”. 

“Per i momento, questa infezione da Escherichia coli non presenta alcun legame con la recente epidemia che si è verificata in Germania”, provocando la morte di 37 persone nel paese e 38 in tutta Europa, ha sottolineato l’Azienda Regionale Sanitaria francese. 


Tuttavia, sono in corso esami di laboratorio, per confermare che il batterio in causa non è dello stesso ceppo di quello che imperversa in Germania. 

Intanto, il produttore di hamburger, la società SEB, con sede a Saint-Dizier (Francia), ha annunciato il ritiro immediato dal mercato di tutta la carne fornita ai diversi punti interessati, segnalando, inoltre un numero verde 0800.802.511, destinato a tutti i consumatori. 

Il prodotto incriminato è venduto in scatole da 1 kg (10 bistecche da 100g) con una scadenza di consumazione “entro il 12 maggio 2012”. Le autorità raccomandano tutte le persone che hanno acquistato questo prodotto di  “non consumarlo e di riportarlo al punto vendita”.  

“La sicurezza e la salute dei nostri clienti è la nostra priorità”, ha garantito Jerome Gresland, cogestore dei depositi Lidl Francia. “La posizione di Lidl è molto chiara: per precauzione abbiamo ritirato dal mercato tutta la carne sospetta e invitiamo tutti i clienti che l’hanno acquistata a riportarla ai punti vendita”.

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Ultimo aggiornamento 16 giugno 2011 ore 12,00

 






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