Home / esteri / Bobbi Kristina: Bobby Brown valuta stacco della spina, la Houston piange

Bobbi Kristina: Bobby Brown valuta stacco della spina, la Houston piange

Sempre più angoscianti e tristi le notizie relative alla salute di Bobbi Kristina, figlia della nota cantante Whitney Houston e di Bobby Brown. Kristina sabato scorso è stata trovata priva di sensi nella vasca da bagno. Sul sito di gossip “Radar Online” si legge che il padre di Kristina sia stato avvisato della possibilità di staccare la spina alle macchine che tengono in vita la figlia, in quanto cerebralmente considerata morta.

A quasi 3 anni dalla tragica morte della nota cantante Whitney Houston, sabato scorso la figlia è stata trovata riversa in una vasca da bagno, proprio come era venuto alla madre.

Bobbi Kristina era stata ricoverata all’Emory University Hospital di Atlanta, sabato scorso, dopo essere stata ritrovata ormai in fin di vita, ma la causa non è nota. All’arrivo in ospedale la ragazza, di soli 21 anni, ha mostrato solo leggeri segni di attività cerebrale e gli specialisti avevano avvisato il padre ed i famigliari di prepararsi al peggio. Infatti diversi parenti si sono recati in ospedale per dare un ultimo saluto alla ragazza.

La ragazza è mantenuta attualmente in vita solo grazie alle macchine ed i medici hanno già dichiarato che non c’è più niente da fare ed hanno chiesto al padre Bobby Brown di staccare la spina, ma il padre sta temporeggiando.

A chiamare i soccorsi sabato scorso, quando la ragazza si è accasciata nella vasca da bagno nella sua abitazione di Roswell (Georgia), è stato un amico: Maxwell Lomas. Inizialmente sui giornali era stato scritto che fosse stato il marito della ragazza Nick Gordon a chiamare i soccorsi, ma lui non era in casa durante l’accaduto.

Il 15 Gennaio scorso l’amico di Bobbi Kristina, Maxwell Lomas, era stato trovato in possesso di stupefacenti ed arrestato con l’accusa di minaccia a mano armata, ma si era dichiarato “non colpevole” e rilasciato poco dopo l’arresto. I due episodi però non sono da considerarsi legati secondo gli investigatori.