Capolavoro di Rothko a Londra sfregiato da un artista russo

8 ottobre 2012 15:470 commenti

Un capolavoro di Mark Rothko, uno dei più importanti artisti del Novecento, è stato sfregiato ieri pomeriggio all’interno della Tate Gallery di Londra.

Si tratta di uno dei murales dipinti da Rothko per il ristorante Four Seasons nel Seagram Building di New York. L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio e il museo è rimasto chiuso per qualche ora: un testimone riferisce con un messaggio su Twitter quello che avrebbe visto nel pomeriggio, poco prima dell’incidente.

Ha scritto di aver osservato un individuo che si è diretto verso il quadro e lo ha segnato con una scritta. L’uomo si sarebbe seduto in disparte e poi si sarebbe allontanato in tutta calma. La polizia intanto sta indagando, ma a distanza di poche ore dall’accaduto è arrivata la rivendicazione del responsabile del gesto nei confronti dell’opera di Rothko. Si tratta dell’artista russo Vladimir Umanets che ha rivendicato la scritta nera che ha deturpato la tela dell’artista americano e con un motivo ben preciso.

ASTA RECORD PER ORANGE, RED, YELLOW DI ROTHKO

L’uomo, nel suo eccesso di egocentrismo dato che si è addirittura paragonato a Marcel Duchamp (già anima del Dadaismo, del Surrealismo e di tutta l’Arte Concettuale) sostiene di aver agito per aumentare il valore dell’opera di Rothko. Se qualcuno riuscirà a rimuovere la sua firma, allora l’opera scenderà inevitabilmente di prezzo, ma, così sfregiata, ha assunto un valore inestimabile.

Il prossimo 23 novembre Sotheby’s presenterà in asta un altro capolavoro rothkiano. Si tratta di N1 (Royal, red and Blue”. Na tela dipinta nel 1954 e secondo il catalogo ha un valore compreso fra i 35 e i 50 milioni di dollari. Solo lo scorso maggio il dipinto Orange, Red, Yellow del 1961 di Rothko era stato venduto alla cifra record di 86.882.500 di dollari da Christie’s a New York trasformando Rothko nell’artista del record. Almeno per il momento.

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