Chiesa della Natività di Betlemme entra nel Patrimonio Unesco

29 giugno 2012 17:390 commenti

La Chiesa della Natività di Betlemme entra nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco. Si tratta del primo sito palestinese che entra a far par parte della prestigiosa lista: la sua inclusione è stata votata a maggioranza oggi a San Pietroburgo ottenendo 13 voti a favore (contro le due astensioni e i sei contrari).

La richiesta di inserimento della basilica di Betlemme nella lista Unesco era stata presentata dalle autorità palestinesi lo scorso anno: si tratta del sito più visitato dai pellegrini e fedeli in tutti i territori palestinesi con oltre 1.5 milioni di visitatori all’anno riuscendo a superare anche l’afflusso di persone presso la Basilica dell’Annunciazione e della Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme. La Basilica della Natività è stata costruita nel luogo dove sarebbe avvenuta la nascita di Gesù e nasce dalla combinazione di due chiese e da una cripta, la Grotta della Natività.


UNESCO RICONOSCE LO STATO DI PALESTINA

La votazione ha subito destato le prevedibili polemiche: l’ambasciatore americano all’Unesco David Killion ha espresso la profonda delusione degli Usa in merito alla decisione. D’altra parte quando la Palestina è entrata a far parte dell’Unesco, Israele e Stati Uniti non hanno nascosto il loro malcontento.

L’inclusione nella lista Unesco ha rappresentato di fatto il primo riconoscimento formale della Palestina come organismo Onu: proprio gli Stati Uniti e Israele sono convinti che questo dovrebbe avrebbe dovuto essere un passo solo successivo a un accordo di pace fra le parti. Nel 2011, per protesta, i due stati sospesero i loro finanziamenti all’Unesco privandoli del 22% delle sue entrate. Hanan Ashrawi, a nome del comitato esecutivo dell’Olp, ha commentato la decisione del comitato Unesco esprimendo l’orgoglio e la gioia del popolo palestinese.






Tags:

Lascia una risposta