Coffee shop vietati agli italiani

5 agosto 2011 14:130 commentiDi:

L’accesso ai coffee shop di Maastricht (Sud-Est Paesi Bassi) sarà esclusivamente riservato agli Olandesi, belgi e tedeschi dal prossimo mese di ottobre, al fine di ridurre tutti gli inconvenienti legati al turismo della droga. 

Circa 1,4 milioni di turisti della droga, soprattutto belgi, tedeschi e francesi, si recano annualmente nei coffee shop della città, ciò provoca ingorghi stradali, chiasso notturno e proliferazione degli spacciatori illegali di droga nelle vie. 

 “Mentre, da un’analisi svolta, è stato verificato che i clienti che provengono dai paesi limitrofi ai Paesi Bassi, spesso utilizzano i mezzi di trasporto pubblici, evitando quindi di causare problemi di circolazione stradale”,  ha spiegato Marc Josemans, presidente dell’Associazione dei Coffee shop. 


Riservare l’entrata a coffee shop solo ai residenti dei Paesi Bassi 

Proibire l’entrata ai francesi, lussemburghesi, spagnoli e italiani ai coffee shop di Maastricht, città situata vicino alle frontiere belghe e tedesche, si spera di ridurre i fastidi ad essi legati, di circa il 20%. 

Le autorità comunali attendono, in ogni caso, direttive  su scala nazionale, di una politica chiara in merito a questo tipo di turismo. Il governo olandese è in procinto di rilasciare una sorta di “carta d’identità cannabis” ai soli cittadini dei Paesi Bassi, obbligatoria  per accedere in uno dei 670 coffee shop del paese. 

La Corte di Giustizia europea aveva ritenuto il 16 dicembre 2010, che le autorità olandesi hanno tutti i  diritti di emanare questo provvedimento per far fronte a tutte le problematiche legate al turismo della droga.

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Ultimo aggiornamento 05 agosto 2011 ore 16,15 






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