Decapita donna sul posto di lavoro, voleva convertirla all’Islam

27 settembre 2014 11:440 commenti

Tutto è successo in una piccola cittadina dell’Oklahoma. Un giovane uomo di colore, appena licenziato, ha decapitato una collega e ne ha ferita un’altra a coltellate dicendo di aver tentato di convertire le donne.

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Alton Alexander Nolen ha 30 anni e da tempo aveva tentato di convertire all’Islam i colleghi di lavoro. Inutilmente fino a quando però è esplosa l’ira e l’uomo ha decapitato una collega e ne ha ferita un’altra dopo aver saputo di essere stato licenziato.

A dare il benservito a Nolen è stata l’azienda Vaughan Foods che si occupa di prodotti alimentari e dà lavoro a 300 persone. Non sono ancora chiari i motivi che hanno condotto i datori di lavoro a licenziare Nolen la cui conversione all’Islam è recente. Di fatto, l’uomo, appresa la notizia del suo destino lavorativo, molto arrabbiato si è allontanato dall’azienda.


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Aveva parcheggiato non lontano il suo Suv e infatti dopo poco è tornato negli uffici armato di coltello ed ha colpito Colleeen Hufford, di 54 anni mozzandole la testa con un forte colpo al collo. Poi ha provato a colpire diverse volte Traci Johnson di 43 anni ma stavolta la guardia giurata è arrivata in tempo ed ha sparato contro Nolen prima che potesse fare male ad altri colleghi. L’uomo è stato trasportato in ospedale ma le sue condizioni sono stabili, non rischia di morire.

Gli inquirenti, adesso, aspettano le dimissioni di Nolen per poter avviare le indagini. Si sa per il momento che non conosceva le vittime ma aveva avuto in passato altri problemi con la giustizia: era stato arrestato nel 2011 per possesso illegale di droga e per aggressione a pubblico ufficiale.






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