Migliaia di manifestanti in piazza Tahrir

Oggi, dopo circa tre settimane di rivolte e all’indomani del videomessaggio trasmesso alle migliaia di manifestanti, l’esercito prende in mano la situazione e, rivolgendosi alla piazza, assicura: “Elezioni libere nel Paese”.

“Hosni Mubarak e la sua famiglia avrebbero lasciato il Cairo e sarebbero partiti verso una “destinazione sconosciuta”, ad annunciarlo la televisione Al-Arabiya, citando indiscrezioni, ma senza indicarne le fonti.  

Anche una fonte vicina al governo conferma che Hosni Moubarak ha lasciato la capitale egiziana insieme alla sua famiglia, tuttavia, la destinazione del Rais egiziano resta sconosciuta, la famiglia Mubarak sarebbero decollati da una base aerea alla periferia della capitale. 

Il Consiglio supremo delle Forze Armate egiziane garantirà “il pacifico passaggio dei poteri ed elezioni libere” nel Paese. A sottolinearlo è il comunicato n.2. Nel comunicato, inoltre, viene evidenziato che “I militari si fanno garanti delle riforme legislative e costituzionali promesse dal presidente Hosni Mubarak”. 

Anche questo comunicato, come il precedente n. 1 è stato letto alla Tv di Stato da un militare dell’esercito.  

Lo stato di emergenza verrà tolto in Egitto “una volta che saranno finiti i disordini. Invitiamo le persone nobili che hanno condannato la corruzione e chiedono le riforme, a tornare ad una vita normale”,  recita il comunicato.