Fiat sotto accusa in Argentina per gli spot sessista

15 maggio 2012 09:300 commenti

Non è una novità il fatto che il richiamo sessuale sia uno degli escamotage più usati nella pubblicità. Nella rete è caduta anche la Fiat che ha distribuito in Argentina gli spot pubblicitari per la nuova Palio.

Qualcosa però è andato storto perché non sono piaciuti al pubblico e subito è scoppiata la polemica. A finire sotto accusa in particolare è uno spot che vede come protagonisti un uomo e una donna all’interno della nuova Palio. L’uomo parla con la fidanzata che, imbarazzata, le confessa un segreto: ha deciso di rifarsi il seno aumentando di taglia. Parallelamente alla rivelazione comincia il sogno di lui che immagina di gettarsi lussuriosamente fra i nuovi seni di lei. Nella realtà le nasconde l’entusiasmo e le dice con tono comprensivo di fare ciò che desidera, lasciandone piena libertà di scelta…

Nel secondo spot “incriminato” l’attenzione si sposta su un lui alquanto anonimo che lavora in un ufficio pieno di colleghi impresentabili e di colleghe bellissime: in questo caso possedere una Palio farà la differenza per poter conquistare le ambite donne.

Il terzo spot si concentra invece sulla donna: qui invece possedere una Palio sembra garantirle una vita perfetta. Il suo sogno è di starsene sul divano con tanto di pantofole luminose all’occorrenza, mentre il marito prepara amorevolmente la cena, il bambino sorride senza fare i capricci e il cane neppure abbaia. C’è da dire che oltre ad essere stati accusati di sessismo, gli spot sembrano essere non solo poco attinenti al mercato di vendita delle auto, ma anche poco riusciti anche perché non si capisce il nesso di vendita con le auto.

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