Francia pensioni si alla riforma

Il testo di legge sulla riforma delle pensioni, che da mesi in Francia è oggetto di pesanti contestazioni, è stata adottata con 177 voti a favore e 153 contrari.
Il senato ha approvato, ieri sera, venerdì, il progetto di legge sulla riforma delle pensioni, al termine di un dibattito-maratona, iniziato il 5 ottobre.
Una commissione mista paritetica, composta da sette deputati e sette senatori, incaricata di trovare un compromesso sugli emendamenti votati dall’Alta Commissione, si riunirà lunedì mattina al Palazzo del Lussemburgo.
Il via libera finale del Parlamento per la riforma delle pensioni, dovrebbe aver luogo mercoledì pomeriggio.
Jean Pierre Bel, a capo del gruppo socialista, che è contro la riforma ha sostenuto: “Il movimento sociale di opposizione alla riforma delle pensioni è massiccio e profondo, per colpa del presidente Sarkozy e dei suoi consulenti, il paese è bloccato. E cosa avete fatto? Avete risposto con una votazione in blocco”.
“La sinistra senatoriale pensava di riuscire a sventare i piani elaborati dal governo”, ironizza Bel, “Invece questo potere ha fatto. capire ai francesi solo le ingiustizie e i vicoli ciechi …”
Di tutta risposta la maggioranza ha aggiunto: “la riforma delle pensioni è assolutamente indispensabile per il bilancio di governo”.
La riforma delle pensioni, voluta da Sarkozy, prevede l’innalzamento dell’età minima pensionabile dai 60 ai 62 anni entro il 2018.










