Gheddafi predice la fine dei ribelli

15 agosto 2011 09:300 commentiDi:

“La fine del colonizzatore è vicina e la fine dei topi è prossima, i ribelli, fuggono da una casa all’altra ma le masse li respingono”, ha dichiarato il colonnello Gheddafi in un messaggio video diffuso in diretta, dalla televisione libica.

In Libia, il rais Muammar Gheddafi sfida nuovamente la Nato. Il dirigente libico si è appellato alle suo forze, richiamando i suoi sostenitori a mantenere alto il morale, a resistere e a “prepararsi alla dura battaglia per liberare” le città presiedute dai ribelli, questo mentre l’insurrezione afferma di continuare ad avanzare verso le città site a Ovest del paese.

Numerose voci predicono la sua imminente partenza, tuttavia il rais, oggi, ha sfidato di nuovo i ribelli e la Nato. Predice che la loro fine è “vicina”, proprio nel momento in cui si parla che i ribelli hanno varcato parecchie città, soprattutto nell’Ovest libico.

“Il colonizzatore e i suoi agenti non potranno più ricorrere alla menzogna e alla guerra psicologica dopo che tutte le battaglie armate si sono rivelate un fallimento.” Ha aggiunto Gheddafi richiamando i suoi sostenitori a resistere e a “prepararsi alla battaglia finale”, per liberare le città in mano ai ribelli, come Zawiyah, Sorman o Gharyan.


La tv libica ha diffuso, oggi, le immagini “in diretta” della piazza Verde nel cuore di Tripoli dove si sono riunite centinaia di sostenitori del regime, brandendo i ritratti della loro “Guida” e le bandiere libiche. Il colonnello Gheddafi, intanto, ricostruiva alcune scene  per dimostrare che il suo discorso era realmente in diretta.

Sul campo, i combattimenti sono proseguiti, ieri, con l’avanzamento dei ribelli verso Zawiyah, 40 km a Ovest di Tripoli, città strategica che sono riusciti a conquistare dopo quasi sei mesi di rivolta contro il regime. Questa vittoria rappresenta, per gli insorti, una delle più significative conquiste dall’inizio del conflitto, il 15 febbraio.

Al sud di Misurata, i ribelli controllano gran parte di Tuarga. Nella città petrolifera di Brega gli insorti hanno annunciato di avere continuato la loro progressione, sempre col sostegno dei bombardamenti aerei della Nato. Tuttavia, ieri sera, il portavoce del governo libico, Moussa Ibrahim, ha minimizzato il varco dei ribelli, affermando che le forze armate del regime sono in grado di ristabilire la situazione nelle città dove i ribelli credono di avere ormai preso piede in questi ultimi due giorni.

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Ultimo aggiornamento 15 agosto 2011 ore 11,30






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