Home / esteri / Giappone radioattività supera 7,5 milioni di volte il limite

Giappone radioattività supera 7,5 milioni di volte il limite

7,5 milioni di volte superiori al limite consentito è la radioattività rilevata nel mare al largo della centrale nucleare di Fukushima.

L’operatore della centrale ha precisato che campioni prelevati il 2 aprile scorso, nell’acqua di mare vicino ad uno dei reattori contenevano iodio a livelli 7,5 milioni di volte superiori al limite ammesso.

Due giorni più tardi, invece, queste cifre sono diventate di cinque milioni. TEPCO ha affermato in un comunicato che questa contaminazione non avrebbe “un impatto immediato” sull’ambiente. 

Queste analisi di laboratorio sono state effettuate su campioni di acqua prelevati in zone più attigue alla centrale rispetto a quelli esaminati in precedenza, dunque, non riflettono necessariamente un aggravamento della situazione.

Nella struttura della centrale di Fukushima si è formata una crepa di 20 cm dalla quale l’acqua radioattiva si incanala direttamente nel Pacifico, la cui riva è distante solo alcune decine di metri.

Lunedì, TEPCO ha iniziato a riversare in mare 11.500 tonnellate di acqua radioattiva, accumulata negli impianti danneggiati dallo tsunami dell’11 marzo. L’operazione dovrebbe durare un paio di giorni.

In borsa le azioni della Società Tokio Electric Power sono ancora in caduta, hanno toccato il loro minimo storico di questi ultimi 60 anni, oggi sono scese addirittura del 18,10%.

Il malcontento è sopraggiunto dopo che il gruppo gestore della Centrale nucleare di Fukushima aveva  annunciato la sua intenzione di espellere in mare l’esagerata quantità di acqua radioattiva, che secondo gli esperti, questa decisione fa temere una contaminazione ad effetti allargati su tutta la catena alimentare. 

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *