A Iguala una fossa comune con gli studenti dispersi

5 ottobre 2014 21:240 commenti

Proprio come ad Hong Kong, ad Iguala in Messico era esplosa la protesta degli studenti soffocata nel sangue. A differenza degli scontri cinesi, però, qui si sono subito contati i morti e soprattutto i dispersi. Poi la macabra scoperta della fossa comune.

Una città messicana a 200 chilometri da Città del Messico, quindi vicina alla Capitale. Qui un gruppo di studenti ha portato avanti la sua protesta contro la discriminazione verso gli insegnanti delle zone agricole. Ne avevamo parlato.

Durante gli scontri sono morte 3 persone e 17 sono rimaste ferite. Più che su queste persone, però, l’attenzione si è concentrata sui 43 studenti spariti, quelli che l’ultima volta erano stati visti mentre venivano caricati sui camion della polizia. Le forze dell’ordine non hanno mai parlato di stato d’arresto per questi studenti e sulla carta si trattava di persone sparite, disperse. Una storia che ha dell’incredibile, almeno fino ad oggi.


Polizia spara contro gli studenti, caos anche in Messico

Proprio vicino ad Iguala, infatti, a poi più di 10 giorni dalla protesta, è stata ritrovata una fossa comune e secondo la stampa locale una ventina di cadaveri sarebbero quelli degli studenti dispersi. Mentre si cerca di capire bene cosa sia successo ci sono 22 agenti accusati di omicidio. Alcuni di loro fanno parte di Los Guerreros Unidos, una gang locale che spesso usa metodi violenti. Guerrero, lo stato in cui si trova Iguala, è uno dei più poveri e violenti di tutto il Messico. Alcune gang locali controllano il territorio e gestiscono anche il traffico di marijuana e oppio.






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