Libia, l’Italia reagisce e mobilita gli incursori su Sirte

La risposta dell’Italia alle provocazione dell’ISIS è arrivata con la Marina Militare che ha inviato alcune navi a compiere esercitazioni su vasta scala in tutta l’area di fronte a Sirte, la città libica che è caduta nella mani del Califfato mandando in apprensione i governi di mezza Europa. Le navi italiane che stanno quindi incrociando a poche miglia da Sirte trasportano quello che è uno dei corpi di elitè delle forze armate italiane ossia quel battaglione San Marco che in più di una occasione si è distinto come preparazione e coraggio.

Il messaggio che le esercitazioni intendono dare è chiaro: l’Italia non interverrà da sola in Libia per scacciare l’ISIS a di certo non ha paura e non starà a guardare nel caso in cui i suoi interessi nazionali dovessero essere messi in pericolo. L’azione militare, quindi, resta certamente l’ultima possibilità, poichè come ha affermato il ministro Pinotti in Libia è necessaria una iniziativa multilaterale ma Roma non ha intenzione di concedere troppo spazio agli integralisti.

L’iniziativa di mobilitare il battaglione San Marco e far incrociare le navi della MM al largo di Sirte non è quindi causale. Molti analisti sono sostengono che la preoccupazione maggiore di Roma è che il Califfato occupi l’area di Mellitah dove è ubicata una importante raffineria che si collega tramite un gasdotto all’area industriale di Gela. Se questa eventualità si dovesse davvero verificare per l’Italia sarebbe un dramma con gli interessi energetici del nostro paese che sarebbero messi in pericolo ben oltre gli artefatti video di minaccia dell’ISIS. La situazione sul campo nella zona di Mellitah è per ora tranquilla visto che tutta l’area estrattiva e industriale è controllata da non meno di 20000 uomini fedeli al governo libico legittimo. E allora è probabile che in questo equilibrio si vada ad inserire l’iniziativa italiana con lo sbarco di corpi di avanguardia che andrebbero ad affiancare nella protezione dei giacimenti le truppe libiche.

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