Libia ribelli pronti ad accerchiare Gheddafi

21 agosto 2011 13:280 commentiDi:

Il portavoce del regime libico ha affermato che  migliaia di militari professionisti e volontari, sono  pronti a difendere la città di Tripoli, bastione del colonnello Muammar Gheddafi.

“Tripoli è ben difesa. Noi abbiamo migliaia di militari  professionisti e migliaia di volontari che proteggono questa città. Queste persone non sono devote solo al patriottismo, ma hanno anche famiglie e case da difendere e sanno bene che se i ribelli entrano a Tripoli, il sangue sarà sparso ovunque”, ha indicato Ibraim Mussa, durante una conferenza stampa.

Da sabato sera,  pesanti combattimenti sono in corso a Tripoli tra ribelli e forze leali a Muammar Gheddafi. Secondo Ahmed Jibril, portavoce del Consiglio Nazionale di Transizione, queste offensive mirano a far cadere definitivamente  il regime del rais, dopo sei mesi di guerra nel paese.

Lanciata Operazione Sirena”.

“L’Operazione Sirena si svolge in coordinamento tra il CNT, i ribelli e le forze Nato, a Tripoli e dintorni”. Ha precisato Jibril. “Stimiamo che questa operazione durerà ancora parecchi giorni fino a quando Gheddafi non sarà accerchiato”, ha spiegato. “Prevediamo due ipotesi: o che il rais si arrenda o che riesca a fuggire in altre città. Nel caso in cui volesse abbandonare la Libia, accoglieremo favorevolmente tale proposta”, ha concluso il portavoce dei ribelli.

Intanto dalle ultime notizie è emerso che il numero dei soldati fedeli a Gheddafi fatti prigionieri dai ribelli è salito a 100. Tra questi, secondo quanto riferisce la tv Al Jazira, c’è anche un generale dell’aviazione.

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Ultimo aggiornamento 21 agosto 2011 ore 15,30

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