Libia: video dell’orrore, profughi presi a frustrate dai trafficanti

Un video atroce girato direttamente in una Libia in preda al caos e senza alcuna autorità ritrae un gruppo di profughi siriani in attesa di partire per l’Italia che viene letteralmente massacrato da scafisti senza alcun rispetto per la vita altrui. Nel primo fotogramma che sta facendo il giro del web, si vede un gruppo di uomini e di donne quasi nudi accatastati al centro di uno spazio aperto. Due soggetti, di tanto in tanto, gettano sui poveri corpi di queste persone, secchiate di acqua gelida.

I profughi fuggiti dall’inferno siriano appaiono completamente in balia dei proprio carcerieri anche perchè, in più di una occasione, che aguzzini compaiono con armi pesantissime quindi ogni possibilità di ribellione sarebbe stroncata sul nascere.

Nel secondo fotogramma, invece, si vedono uomini che alzano le mani e per due volte ciascuno vengono presi a frustrate da un altro scafista. Il video è sconvolgente e mostra come la vita di un uomo nelle terre sconvolte dalla guerra civile valga praticamente nulla. Il filmato è giunto ai media occidentali grazie a un giovanissimo che quell’inferno lo ha subito prima dello sbarco in Italia. L’impressione, come hanno commentato alcuni analisti, è che si tratti di una sorta di campo di concentramento in cui vengono sistemati i profughi in attesa della prima carretta del mare che li poterà poi in Italia. Orrore quindi che si va ad aggiungere all’orrore. Il tutto favorito dall’assenza completa di autorità in una terra senza legge ne stato.

Il passaggio dei siriani verso la Libia era stato già accertato in precedenza. E’ chiaro che con la conquista da parte dell’Isis di ampie aree della Libia, anche l’emigrazione sia diventata una fonte di reddito e di pressione psicologica sull’occidente.

I siriani non sono gli unici a subire questo infermo visto che dalla Libia partono la stragrande maggioranza dei barconi della speranza verso l’Italia. Nelle stesse condizioni si trovano tanti altri poveracci dell’Africa Nera.

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