L’Isis può usare il nucleare contro l’Occidente?

1 ottobre 2014 09:440 commenti

L’ironia in rete non ha risparmiato l’Isis dopo che lo Stato Islamico ha annunciato di voler prendere l’Occidente arrivando fino a Roma. In fondo, arrivare a Roma non è difficile, è il GRA che crea qualche problema. Eppure l’ironia niente può contro la minaccia nucleare di questo gruppo terroristico.

download (35)

A paventare l’ipotesi di un attacco nucleare dell’Occidente da parte dell’Isis è la Gran Bretagna con il ministro dell’interno Theresa May. Alla BBC sembra talmente una trovata elettorale l’annuncio che lo snobba totalmente. Il ministro May, però, ha soltanto fatto presente che l’isis potrebbe entrare facilmente in possesso di armi chimiche, biologiche e nucleari, configurandosi come il primo Stato terrorista al mondo.

FBI, USA e Francia nel mirino dell’ISIS


Forse i toni sono allarmistici e la memoria, secondo molto osservatori, torna alla famosa scusa delle armi di distruzione di massa che segnalano come la May, in fondo, faccia un po’ di confusione tra armi degli aggressori, armi degli aggrediti, minacce internazionali e quant’altro. In tutto il discorso fatto durante il congresso dei conservatori a Birmingham, Theresa May ha rispolverato gli argomenti della propaganda anti-Saddam, sopravvalutando le possibilità di espansione e crescita dell’Isis fino a costituirsi come Stato terroristico nuclearizzato.

3 motivi per cui l’ISIS non può conquistare Roma

Quello che fanno notare gli osservatori che l’Isis, per costruire e controllare centrali nucleari, avere stabilimenti per il possesso di armi chimiche e per farlo in un territorio dove sono già presenti degli Stati sovrani, dovrebbe avere più di un decennio di tempo, se anche bastasse. Quindi, la minaccia nucleare, se anche fosse reale, non sarebbe certo dietro l’angolo.






Tags:

Lascia una risposta