Morta unica figlia di Stalin

29 novembre 2011 10:140 commenti

L’unica figlia di Stalin, Svetlana è morta all’età di 85 anni, il 22 novembre a seguito di un tumore del colon. Svetlana Stalin aveva denunciato il comunismo prima di rammaricarsi del suo esilio negli Stati Uniti. 

Svetlana aveva qualificato suo padre “un mostro morale„, Josef Stalin che aveva messo al mondo un solo bambino, Svetlana.  

Si era trasferita nel centro della contea del  Wisconsin (Stati Uniti) all’inizio degli anni 70 ed aveva sposato l’architetto William Peters, dal quale nacque una figlia prima del loro divorzio. 

La sua defezione nell’anno 1967, mentre si trovava in India, era stata architettata dalla CIA che l’aveva poi aiutata a trovare rifugio negli Stati Uniti, in piena guerra fredda. 


Al suo arrivo negli Stati Uniti, Svetlana inizia a conferire dinanzi alla stampa, denunciando il comunismo. 

Svetlana Stalin scrisse due libri di memorie che le avevano fatto guadagnare circa 1,7 milioni di dollari. 

In una rara intervista concessa al quotidiano Independent nel 1990, aveva svelato di non possedere più nulla del guadagno dei suoi libri e viveva con sua figlia Olga, in una casa in affitto. 

Svetlana aveva avuto altri due figli da un precedente matrimonio in Unione Sovietica, anche questo concluso con un divorzio. 

Sulla vita complicata di questa donna era stato realizzato un documentario, con la regia di Lana Parshina, che il New York Times aveva qualificato “degno di un romanzo russo„. 

Josef Stalin morì nel 1953 dopo tre decenni passati a capo dell’Unione Sovietica, un regno segnato da dittatura e brutalità contro l’umanità. 

Ultimo aggiornamento 29 novembre 2011 ore 11,15






Tags:

Lascia una risposta