Obama annuncia ritiro di 33mila soldati in Afghanistan

23 giugno 2011 09:550 commentiDi:

Il ritiro delle truppe americane dal territorio afgano diventerà effettivo entro la fine dell’estate del prossimo anno 2012,  10.000 soldati dovrebbero rientrare già entro la fine del 2011.

Saranno trentatremila i militari in missione in Afghanistan che torneranno a casa entro il prossimo anno,  lo ha annunciato il presidente americano, Barack Obama, sottolineando che questo sarà il primo passo verso la fine della lunga, cruenta e costosa guerra, “Questo è l’inizio, non la fine, del nostro sforzo per metter fine alla guerra”, ha ribadito dalla Sala della Casa Bianca, aggiungendo: 

“America, adesso è il momento di concentrarsi sulla ricostruzione della nazione, qui, da noi!”, ha detto Obama in un discorso molto politico, evocando il decennio “difficile” trascorso, in particolare ricordando i circa 4500 e i 1500 morti, caduti  rispettivamente in Iraq e in Afghanistan. 


Lo scopo è chiaro, il presidente Usa, ha voluto annunciare al paese che è tempo di porre fine alle missioni, almeno per una parte dell’esercito. 

Di fronte ad una massiccia opinione favorevole ad un rientro dei “boys” in America, il presidente, ha annunciato che 10.000 soldati lasceranno il territorio afgano entro la fine di quest’anno e 33.000 entro la fine della prossima estate 2012. 

Una cifra che riporterà il contingente americano spiegato in Afghanistan a 68000 soldati.  

“Bin Laden è morto”, ad al-Qaida è stato inferto  “un duro colpo” ed oggi sul cammino della sconfitta “è molto più pericoloso, arriveranno giorni bui, ma l’America non starà a guardare, organizzerà un partenariato con il governo afgano, che permetta una “pace duratura”, attraverso i negoziati condotti da Kabul con il nemico talebano”. Così ha dichiarato il capo dello Stato americano, evocando un prossimo vertice con gli alleati della NATO, che mira a riguardare “ulteriori prossime tappe”. 

Ultimo aggiornamento 23 giugno 2011 ore 11,55

 






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