Pakistan kamikaze in una moschea almeno 40 i morti

19 agosto 2011 12:220 commentiDi:

Almeno 40 persone sono state uccise in un attentato suicida che ha colpito un moschea del Nord-Ovest del Pakistan. La bomba è esplosa durante la preghiera del venerdì.  

Oltre 40 persone sono morte e almeno 100 sono state ferite, oggi, nel grave atto terroristico compiuto in una moschea del Nord-Ovest del Pakistan, regione turbata  dalla ribellione dei talebani congiunti ad al-Qaida, secondo il bilancio delle autorità locali. 

L’attentato, che ha avuto luogo nella zona tribale di Khyber, città frontaliera dell’Afghanistan, è il più pesante atto che non si compiva da mesi in Pakistan, in particolare dall’incursione americana che ha visto l’uccisione del capo di al-Qaida, Osama Ben Laden, nello scorso mese di maggio. A farsi esplodere un ragazzino di soli 15 anni da quanto riferiscono alcuni testimoni.


La bomba è stata fatta scoppiare nel momento in cui molte centinaia di fedeli erano raccolte per la grande preghiera del venerdì in una moschea di Jamrud, 25 km a Sud-Ovest di Peshawar, la grande città del Pakistan. 

Le zone tribali sono le roccaforti dei ribelli talebani pakistani e dei combattenti di al-Qaida. Con il suo alleato americano, l’esercito pakistano ha avviato, in questi ultimi anni, molte offensive contro i ribelli, senza tuttavia dare un taglio netto alle violenze, anche se il numero degli attentati è diminuito dal 2011. 

La maggior parte di questi atti terroristici sono stati attribuiti al movimento dei talebani del Pakistan, che ha dichiarato la Guerra Santa al governo pakistano, nel 2007, per essersi alleato con gli americani. 

Oltre 4.500 persone sono state uccise in Pakistan da parte di offensive rivendicate dai talebani o gruppi di insorti islamisti, dopo le oppressioni delle forze governative sugli estremisti di Islamabad. 

Ultimo aggiornamento 19 agosto 2011 ore 14,20






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