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Parto d’oro in USA: ospedale chiede 168mila euro a 2 inglesi

Conto salatissimo per una giovane coppia di turisti inglesi che ha dato alla luce il proprio figlio mentre era in vacanza negli Stati Uniti. La giovane donna avrebbe dovuto partorire tra qualche mese ma il piccolo Dax è nato prematuro di undici settimane. Dopo il parto, che per fortuna è andato benissimo, l’amara sorpresa: dall’ospedale di New York ai neogenitori è stata recapitata una fattura da ben 168 mila euro.

Un parto d’oro che ha messo seriamente in difficoltà le finanze dei due malcapitati. Ma come è stato possibile? E’ risultato in pratica che l’assicurazione di viaggio non copriva le spese del parto. E la sanità americana non è di certo famosa per essere economica se non si ha un’assicurazione medica e soprattutto se non si è residenti. Vittime di questa strana disavventura la cui notizia sta facendo il giro del mondo e del web sono Katie Amos e Lee Johnston. Dopo la notizia del lieto evento quindi la batosta per la coppia. Ora i due neogenitori hanno lanciato una colletta online per coprire le necessità dei primi tempi della loro vita americana. Il bambino infatti è debole essendo nato prematuro e quindi la famiglia non può lasciare la Grande Mela per qualche mese, fino a che il neonato non sarà in forza a sufficienza per affrontare il viaggio intercontinentale. L’appello dei due giovani genitori ha riscosso per il momento parecchio successo sia in Europa che negli Stati Uniti. E del resto come non provare empatia di fronte a questa coppia vittima di una serie di sfortunati eventi in vacanza? Di fronte alla felicità di vedere nascere il proprio figlio nulla ha un prezzo ma 168 mila euro sono davvero tante. Da mettere in evidenza anche la scarsa accoglienza del sistema Usa. Un aspetto, questo, da tenere in considerazione quando si decide di fare i turisti in quella che è considerata come la culla della democrazia, gli States.