Pilota scambia Venere per un aereo e sfiora la tragedia

18 aprile 2012 10:410 commenti

Il sonno e l’improvviso risveglio hanno alterato la lucidità di un pilota di un volo dell’Air Canada che ha scambiato Venere per un aereo provocando un incidente nel quale fortunatamente non si contano morti, ma 16 feriti. Secondo il rapporto diffuso in questi giorni, l’incidente è accaduto di notte: sul Boeing 767 diretto a Zurigo e proveniente da Toronto, ci sono a bordo 95 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio.

Il primo ufficiale si è appena svegliato e subito il collega gli riferisce che un velivolo militare Usa sta volando nella loro direzione. Ma il pilota è ancora assonnato, e capacità cognitive e di reazione sono notevolmente ridotte al punto tale che scambia Venere per l’aereo Usa, poi si accorge dell’errore, ma crede che ci possa essere una collisione imminente e per evitarla effettua una manovra rapida gettando l’aereo in picchiata verso l’Atlantico per circa 400 metri.


Solo a quel punto si accorge di quanto sta accadendo e corregge la manovra. Ma ormai è tardi perché i passeggeri, ignari di quanto stesse accadendo, non avevano neppure le cinture allacciate e e a causa della violenza della manovra sbattono violentemente contro le pareti. Fra i 16 feriti, sette vengono ricoverati in ospedale, mentre gli altri e due hostess dell’equipaggio riportano ferite meno gravi. L’incidente avrebbe potuto avere effetti ancor più disastrosi e considerando che si è trattato di un puro e semplice errore umano, la situazione si è risolta nel migliore dei modi.

L’inchiesta ha svelato che il pilota che ha commesso l’errore aveva dormito ben 75 minuti rispetto ai 40 previsti dalle regole di volo. Quasi il doppio dunque, un lasso di tempo che ha consentito al pilota di entrare in una fase di sonno profondo e di essere poco reattivo al momento del risveglio. Attraverso una nota Air Canada ha annunciato che per evitare che incidenti del genere si ripetano, saranno aumentati anche i turni di riposo durante lunghi voli notturni in modo da aumentare la sicurezza dei passeggeri e dell’equipaggio.






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