Scozia, gli ultimi sondaggi danno vincente il “no”

17 settembre 2014 11:240 commenti

Il partito indipendentista scozzese vuole andare fino in fondo per emanciparti dalla Gran Bretagna. La Regina che chiesto alla Scozia di pensare bene al referendum per l’autonomia che, tra l’altro, avrebbe delle conseguenze su diverse economie europee.

urne_elezioni

Il retroscena del referendum scozzese nasconde mille sfaccettature. In primo luogo il voto della Scozia per l’autonomia potrebbe attivare le rivendicazioni di Galles e Catalogna, sostenute anche dagli altri movimenti indipendentisti europei, tra cui figura anche la nostra Lega Nord. Questo clima d’instabilità politica potrebbe determinare un’instabilità di tipo economico sui mercati del Vecchio Continente e di conseguenza avere un effetto negativo sulle economie più deboli, per esempio quelle italiana, spagnola e greca.

> L’indipendenza della Scozia come influisce sull’Italia?

Adesso, dopo l’entusiasmo in pubblico mostrato dagli indipendentisti di Salmond sembra che siano stati diffusi dei sondaggi fatti in Scozia che danno in vantaggio il “partito” del no all’autonomia dalla Gran Bretagna.

Il referendum scozzese avrà luogo tra due giorni e la Regina stessa ha posticipato un evento che riguarda il Regno al giorno dopo le votazioni. Il risultato della consultazione si annuncia serrato ma adesso sono stati dati in pasto ai media tre sondaggi che rivelano un fronte molto coeso che voterà “no”.

> La Scozia vuole l’indipendenza ma la Regina li minaccia

Il primo sondaggio lo ha fatto l’Icm per Scotsman dando il no in vantaggio sul sì, 45% a 41%. L’Opinum per il Daily Telegraph dice che il no è in vantaggio sul sì 49% contro il 45%. Stessa cosa il sondaggio di Survation per il Daily Mail: è sempre il no in vantaggio con il 48% delle preferenze contro il 44% delle preferenze accordate al sì.

In questi sondaggi non sono sono considerati i voti degli indecisi che le cui percentuali, nei tre sondaggi, variano molto. Nel primo caso gli indecisi sarebbero il 14%, nel secondo l’8% e nel terzo il 6%. A questa fetta di elettorato si rivolgono i leader scozzesi che non vogliono l’indipendenza che stanno organizzato da parte loro dei comizi nei punti strategici.

Tags:

Lascia una risposta