Strauss Kahn spunta ipotesi di una trappola

26 novembre 2011 17:520 commenti

Un giornalista americano punta su alcune zone d’ombra riscontrate sul caso Sofitel Hotel, dove l’ex presidente del FMI, Dominique Strauss Kahn era rimasto implicato in un affare di stupro ai danni di una cameriera, portando uno dei suoi difensori a voler riaprire il caso per una presunta “deliberata azione mirata a distruggerlo politicamente”.

Dominique Strauss Kahn è stato accusato di violenza sessuale nei confronti di Nafissatou Diallo, ma forti dubbi sulla credibilità di questa cameriera del Sofitel Hotel di Manhattan, hanno portato i procuratori di New York ad archiviare il caso con tutte le persecuzioni penali contro l’ex presidente del Fondo Monetario Internazionale.

In un rapporto di tre pagine apparso sulla rivista New York Review of Books, il giornalista Edward Jay Epstein rivela nuovi dettagli su ciò che è accaduto il 14 maggio al Sofitel dove Dominique Strauss Kahn fu accusato di avere aggredito sessualmente la cameriera Diallo, mentre era prossimo alla sua candidatura per le presidenziali francesi del 2012.

In questa inchiesta, il giornalista sostiene che il telefono BlackBerry di Strauss Kahn “sarebbe stato clonato e usato per spiarne i movimenti”.


Inoltre un sms inviato da Strauss Kahn alla moglie Anne Sinclair, sarebbe stato letto nella sede dell’OMP a Parigi poco prima che scoppiasse lo scandalo. Secondo l’inchiesta del giornale tutti questi particolari fanno ipotizzare ai legali di Strauss Kahn che l’affare giudiziario sia stato messo in atto per togliere di mezzo un candidato socialista ben piazzato per la corsa all’Eliseo.

Altro spunto in questa inchiesta è:  Brian Yearwood, capo dei servizi tecnici del Sofitel, ripreso da una telecamera di sorveglianza mentre si rallegrava con una persona, non identificata, subito dopo avere ascoltato il racconto di Nafissatou Diallo.

Il giornalista rammenta alcuni particolari misteriosi nel caso, come gli andirivieni della Diallo in una camera accanto a quella di Strauss Kahn.

Dei misteri, il giornalista ne ha fatto la sua specialità:  ha scritto diversi libri sull’assassinio del presidente Kennedy, su un tentativo di omicidio contro Fidel Castro da parte della CIA o sul traffico di diamanti.

Un complotto?

Appoggiandosi su questa inchiesta, uno degli avvocati di Strauss Kahn ha dichiarato, ieri, che non esclude che il suo cliente sia stato vittima di una “trappola ben delineata per abbatterlo”.

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Ultimo aggiornamento 26 novembre 2011 ore 18,52






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