Trovate mummie Frankenstein in Scozia

13 luglio 2012 10:180 commenti

In Scozia sono state rinvenute delle mummie molto particolari: si tratta di un maschio e di una femmina, individui risalenti all’Età del Bronzo.

Ciò che il gruppo di archeologi coordinato dal professor Mike Parker Pearson della Sheffield University ha rilevato, è il fatto che i resti delle mummie presentano alcune parti non corrispondenti al resto del corpo.


In particolare la mandibola della femmina non corrispondeva alle dimensioni del cranio: a quel punto gli archeologi hanno effettuato le analisi del DNA e il risultato è stato alquanto anomalo.


Le due mummie rinvenute risultano essere composte da ossa di sei diverse persone non imparentate fra di loro. Nel caso della femmina le ossa risalgono a datazioni simili, mentre nel maschio le ossa risultano appartenere a persone morte a centinaia di anni di distanza l’una dall’altra.

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Diverse le ipotesi avanzate dagli archeologi per tentare di spiegare lo strano ritrovamento anche se in particolare, le più accreditate sembrano essere due. Gli archeologi sostengono che si tratti di una pratica utilizzata per mantenere l’integrità di personaggi importanti o per ottenere semplicemente un “super antenato”, una sorta di Frankenstein che racchiudesse diverse linee genealogiche. Tra l’altro sembra che le cosiddette mummie Frankenstein, come sono state ribattezzate, siano state sepolte in diversi punti del terreno per preservarne l’integrità. I resti sono stati ritrovati presso una palude di Cladh Hallan, nell’isola di South Uist, in Scozia.






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