Unesco riconosce lo Stato di Palestina

15 dicembre 2011 08:140 commenti

La data del 13 dicembre rimarrà nella storia della Palestina.

A partire da questa storica data infatti  nel piazzale davanti alla sede dell’Unesco, a Parigi, sventola una  bandiera in più, quella dello stato  palestinese.

La cerimonia dall’altissimo valore, non soltanto simbolico, si è svolta con tanto di alzabandiera e inno nazionale alla presenza di molte autorità tra le quali anche il presidente dell’Autorità nazionale palestinese Abu Mazen che ha sottolineato tra gli applausi l’importanza del primo riconoscimento ufficiale da parte di un organismo internazionale dello Stato di Palestina.

L’adesione da parte della Palestina all’Unesco era stata votata a grande maggioranza lo scorso 31 ottobre con 107 voti a favore e 14 contrari ed è stato un grandissimo successo diplomatico per i palestinesi, ma la vicenda ha avuto ripercussioni non soltanto politiche.


Infatti, in seguito a questa decisione, gli Stati Uniti e lo stato d’Israele, in segno di rappresaglia hanno deciso di azzerare i contributi versati fino ad allora all’Unesco, contributi che nel caso degli Stati Uniti ammontavano a circa 65 milioni di dollari l’anno, l’equivalente del 22% del budget complessivo dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura.

Il passo successivo per la Palestina è rappresentato dall’ammissione all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Si tratta di un percorso lungo e in salita a causa dei diversi “veti” posti da diversi stati membri, tra i quali appunto gli Stati Uniti.  Nonostante ciò lo scorso settembre Abu Mazel ha presentato alla 66esema Assemblea dell’ONU la richiesta ufficiale  di riconoscimento dello Status di Osservatore, prima tappa fondamentale verso l’acquisizione dello status di Stato Membro effettivo dell’Onu.






Tags:

Lascia una risposta