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Arriva stamattina alla Camera la manovra Monti. Tra le novità un aumento della franchigia sulla prima casa in relazione alla numerosità delle famiglie.

Modifiche alla tassa sulla casa

Arriva stamattina alla Camera il decreto “Salva Italia” dopo aver ricevuto stanotte il via libera dalla Commissione Bilancio e Finanza della Camera. L’iter dovrebbe proseguire con l’approdo in Senato il 23 dicembre e con il voto definitivo e l’approvazione prima delle feste natalizie.

Molti i cambiamenti arrivati nella giornata di ieri conclusasi con la stretta finale su liberalizzazioni, capitali scudati, pensioni, province e Imu. Proprio su un alleggerimento dell’Imu, ieri mattina, sembrava prevalere un forte scetticismo, date le difficoltà nel reperire le risorse necessarie ad apportare i tagli richiesti da Pd, Pdl e Terzo Polo. Le modifiche, alla fine, sono arrivate e in linea con le voci circolate in questi giorni riguarderanno un aumento della franchigia sulla prima casa (inizialmente fissata a 200 €) in relazione alla numerosità del nucleo familiare.

La detrazione base di 200 € dall’imposta sulla prima casa continua a valere per tutti ma verrà aumentata, fino ad un limite massimo di 400 € al netto della franchigia di base, di ulteriori 50 € per ogni figlio di età non superiore ai 26 anni. Lo sconto di 200 € applicato indipendentemente dal numero dei figli sarà invece ritoccato verso il basso a partire dal 2014, scendendo a 170 €.

Il taglio sulla prima casa verrà parzialmente coperto con l’introduzione di una nuova imposta sugli immobili situati all’estero che saranno tassati con un’aliquota pari allo 0,76% del loro valore. La tassazione si applica a tutti gli immobili siti su territorio estero e destinati a qualsiasi uso dalle persone fisiche residenti in Italia.

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