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Donna musulmana rifiuta di sottoporsi al body scanner

Body scannerAd una donna musulmana è stato impedito di salire a bordo di un aereo per aver rifiutato di sottoporsi alla scansione completa del proprio corpo, attraverso il body scanner, per motivi religiosi.

La donna era prossima alla partenza, si trovava all’aeroporto di Manchester ed era diretta in Pakistan, tuttavia piuttosto di mostrare il proprio corpo, ha preferito perdere il suo biglietto aereo.

La passeggera era in compagnia di un’amica, anch’essa diretta in Pakistan, ma questa è riuscita ad eludere il controllo col body scanner, adducendo “gravi motivi di salute”.

Pare che le due donne siano i primi passeggeri a rifiutare di sottoporsi al controllo dei body scanner, macchine che hanno provocato polemiche e controversie fra gruppi di associazioni per i diritti umani.

Queste apparecchiature, in numero limitato, sono state installate lo scorso mese, presso gli aeroporti di Heathrow e di Manchester, a seguito del tentato atto terroristico compiuto da Umar Farouk Abdulmutallab, che avrebbe dovuto fare esplodere un jet in volo su Detroit, il giorno di Natale, nascondendo esplosivi nelle mutande.

Le macchine a raggi X permettono agli ufficiali di sicurezza, di vedere ogni potenziale arma nascosta, a discapito però della privacy, poiché permettono di mostrare chiaramente, ogni contorno del corpo umano, pertanto anche i genitali dei passeggeri.

I body scanner, entro la fine di quest’anno dovrebbero essere presenti in tutti gli aeroporti.

Su circa 15 mila controlli effettuati fino ad ora, nessun altro passeggero ha obiettato sui body scanner.

In concordanza con le direttive statali sulle apparecchiature, le persone che non vogliono essere controllate non otterranno il permesso di volare.

“Siamo consapevoli che la scansione del corpo umano possa violare la privacy, ma i clienti devono sapere che la loro riservatezza sarà protetta, la salvaguardia della vita è molto più importante”. Questo ha affermato Lord Adonis, segretario dei trasporti.

Ha inoltre sottolineato che le immagini catturate dal body scanner, sarebbero state immediatamente cancellate, dopo l’opportuno controllo del passeggero.

Obiettori dello scanner hanno ribadito che, nonostante la minaccia del terrorismo, “il bene primario e prezioso da tutelare è la persona, nella sua integrità“.