Sedicenne uccisa e cucinata con patate

karinaIl processo di due uomini russi, accusati di aver ucciso una ragazza Karina  Barduchian ,16 anni, , di averla tagliata a pezzi e cucinata al forno con le patate, è stato rinviato a causa di un malore riportato da un giurato, dopo aver visionato le immagini scioccanti del video trasmesso dall’accusa, come prova.

I due ragazzi Maxim Golovatskikh e Yury Mozhnov, entrambi ventenni, sono stati accusati di aver assassinato, annegandola in una vasca da bagno, Karina, di averla fatta a pezzi e quindi di averne cucinato il corpo con patate, servendo il tutto ad una coinquilina della casa, Ekaterina Zinovyeva.

La Zinovyeva, ha testimoniato in tribunale, di aver  partecipato ad una festa, durante la notte del gennaio 2009 (notte in cui fu assassinata la ragazza), insieme ai tre amici;  Karina insieme a Golovatskikh, del quale era innamorata,  si sono poi appartati nel bagno e la  Zinovyeva, invece andò a letto. 

“Avevo molto sonno, dalla stanza sentii dei rumori provenire dal bagno, ma non mi preoccupai minimamente. Dopo un po’ mi risvegliai e decisi di andare in bagno, ma venni subito fermata da Yuri, che  mi disse di tornare a letto. Poi mi dissero di aver ucciso Karina ma, naturalmente, pensai ad uno scherzo di cattivo gusto. 

Il giorno dopo, al mio rientro dal lavoro, Maxim e Yury mi offrirono della carne con patate. Io mangiai tutto, senza sapere nulla”. 

Il resto del corpo di Karina, fu gettato dai due,  nei cassonetti della spazzatura. 

Il procuratore capo del tribunale di San Pietroburgo, dove si sta svolgendo il processo, ha dichiarato che i due hanno confessato la loro colpevolezza, giustificandosi che erano sotto l’effetto dell’alcool e molto affamati. 

La vittina frequentava il suo assassino, contro la volontà della madre Nadya, 45 anni.

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