Ex allieva denuncia casi di anoressia al Teatro alla Scala di Milano

9 marzo 2012 09:220 commenti

Allarme anoressia al Teatro alla Scala di Milano, una delle eccellenze artistiche dell’Italia nel panorama artistico internazionale. A denunciare i disturbi di alimentazione all’interno del celeberrimo teatro milanese è stavolta la ballerina Giulia Pauselli, ventenne che ha partecipato al talent show Amici. Ex allieva della scuola di ballo scaligera, la Pauselli non lancia una vera e propria accusa come ha fatto lo scorso anno la ex prima ballerina scaligera Maria Francesca Garritano, ma ha confessato alcune verità senza dubbio scomode.

Intervistata da Visto, la giovane racconta di come le allieve della scuola fossero affascinate dai corpi filiformi delle danzatrici russe e di come il cibo (sempre di meno) fosse diventato ben presto una vera ossessione per poter controllare e modificare il proprio corpo. La Pauselli racconta la sua esperienza personale, il rischio concreto di cadere nel baratro dell’anoressia, la scoperta di un altro tipo di danza: ex allieva della Scala, ora lavora in America con America, con la compagnia dei Complexions.


BALLERINA DELLA SCALA DENUNCIATA PER AVER DENUNCIATO CASI DI ANORESSIA


La testimonianza di Giulia si va ad aggiungere a quella di Francesca Maria Garritano, la ballerina del teatro licenziata per giusta causa dal Corpo di Ballo scaligero lo scorso mese in seguito alle sue dichiarazioni.

Lo scorso anno la Garritano aveva denunciato casi di anoressia fra le ballerine, rivelando di averne sofferto personalmente e raccontando le esperienze devastanti della ballerine del Corpo di Ballo. La ballerina aveva raccontato la sua realtà nel libro La verità, vi prego sulla danza svelando per la prima volta la (presunta) realtà nel dorato mondo della danza che dall’esterno appare perfetto e irraggiungibile. La realtà è ben diversa e contempla ambizione e meschinità, ma soprattutto una smania di competitività che arriva a interessare fin da subito anche l’aspetto fisico.

Una recente intervista della Garritano a un tabloid inglese le era costato il licenziamento per giusta causa visto che il Teatro l’ha accusato da aver infangato il buon nome dell’istituzione. Nessuna solidarietà per Francesca da parte dei colleghi scaligeri che l’hanno fin da subito accusata di manie di protagonismo.






Tags:

Lascia una risposta