Pier Silvio vuole salvare Centovetrine

19 gennaio 2012 16:170 commenti

In un periodo di tagli e grandi cambiamenti, da settimane si rincorrono voci di una prossima chiusura di Centovetrine, la soap opera di canale 5 ambientata a San Giusto Canavese, in provincia di Torino. Qualche settimana fa alcuni addetti ai lavori avevano manifestato di fronte ai teatri di posa deserti, perché dallo scorso 23 dicembre si sono trovati senza un’occupazione da un giorno all’altro,  infatti tra le persone neo disoccupate troviamo 150 attrezzisti, costumisti e responsabili delle scene e tutto l’indotto del finto centro commerciale.

I vertici Mediaset hanno deciso che da domenica 22 gennaio Centovetrine sarà collocato in prima serata e l’annuncio ci viene fatto proprio dagli attori della soap, che si sono trasformati in annunciatori per ricordare al loro pubblico l’attesissimo appuntamento serale.


Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente esecutivo del gruppo Mediaset, afferma che sta facendo davvero tutto il necessario per far riprendere le registrazioni della soap opera italiana prodotta da MediaVivere. La promessa del figlio maggiore dell’ex Premier giunge dopo l’arrivo di una lettera in cui tutti i neo disoccupati chiedevano di non sospendere un prodotto italiano che funziona e che dà lavoro a molte persone, infatti oggi arriva puntuale la risposta di Pier Silvio Berlusconi a La Stampa. Il vicepresidente si definisce fiducioso, ma chiede agli autori di abbattere nuovamente i costi, come avvenne due anni fa con il taglio di tutte le scene esterne, perché un prodotto di 20 minuti come Centovetrine rappresenta per la televisione commerciale un vero e proprio lusso.






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