Raoul Bova si sente un perdente

13 giugno 2012 10:130 commenti

Bello, discreto e generoso: Raoul Bova sembrerebbe essere l’uomo perfetto, eppure anche lui ammette di avere delle insicurezze. L’affascinante attore italiano ha appena terminato le riprese della seconda serie di Come un delfino che andrà in onda la prossima stagione televisiva Mediaset e nella quale è stato impegnato nella duplice veste di attore e produttore.


L’attore ha rivelato che il set per lui è stato come una vera e propria seduta di psicoanalisi che gli ha permesso di recuperare il rapporto perduto con l’acqua. L’attore rivela, e a sorpresa, di essersi sempre sentito un perdente e mai un vincente. Da ragazzo Bova praticava il nuoto a livello agonistico, ma solo ora riesce ad ammettere di non aver mai avuto il coraggio di vincere davvero le gare: l’attore si definisce un non vincente che non ha mai avuto il coraggio di vincere davvero, e di aver sempre avuto una tale paura di perdere da non tentare neppure la vittoria.

A 18 anni Bova ha deciso di abbandonare lo sport e ha tentato con successo la carriera nel cinema: se avesse avuto un altro tipo di mentalità probabilmente sarebbe riuscito ad arrivare più in alto. Ora però aver girato la seconda serie di Come un delfino gli ha permesso di recuperare il giusto rapporto con l’acqua, interrotto anni addietro in modo quasi traumatico. Classe 1971, Raoul Bova, è sposato con Chiara Giordano da cui ha avuto due figli, Alessandro Leon (nato nel 1999) e Francesco, nato nel 2001. L’attore, sempre molto riservato è poco amante della mondanità e dei pettegolezzi.






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