Sara Tommasi abbandonata

15 novembre 2012 21:030 commenti

Nella lista dei candidati alle primarie per il Popolo delle Libertà spunta il nome di Alfonso Luigi Marra. A qualcuno non dirà molto, ma questo avvocato ed ex parlamentare europeo, definito un profondo conoscitore dell’universo femminile, è l’ex fidanzato di Sara Tommasi nonché suo avvocato.

Marra ha accettato in pieno l’impegno elettorale, lanciando sul suo sito una campagna di sottoscrizioni alla sua candidatura così da poter arrivare alle 10 mila firme necessarie alla candidatura.

Tutto fatto mediante la scrittura di un lungo testo di auto-promozione che inizia così:


“Gentile amico/a, in relazione alla mia candidatura alle primarie del PDL, nel chiedere il tuo aiuto, premetto i motivi per i quali credo di avere forse possibilità di vincerle. A partire da Alfano, tutti i candidati sono legatissimi a Berlusconi e tuttavia credo che saranno costretti, già da subito, e comunque ove vincessero, a non schierarsi con lui e a causare così la sua rovina e la perdita dell’enorme potenziale di cambiamento che il Pdl ha accumulato dal 1994 e può oggi esprimere. Riportare la democrazia decentrata nel partito, questo vorrebbe Marra. Centrare l’attenzione unicamente su un leader sarebbe l’inizio di un nuovo declino e il rischio è che uomini che gli devono tutto e lo amano, non avendo però la forza di difenderlo, saranno costretti, per cercare, vanamente, di salvarsi loro, ad allearsi con i suoi nemici”.

Nel prosieguo della sua lettera Marra parla della sua battaglia contro i potenti delle banche, consigliando una ricetta per salvare l’Italia dal momento di profonda crisi economica che sta attraversando:

 “Problemi risolvibili solo ridistribuendo i soldi che vanno tolti alle banche e riducendo le tasse alla ‘generale’: una tassa secca (senza bilancio tra il dare e avere) variabile diciamo dall’1% al 20% secondo i tipi di beni, servizi o prestazioni”.

 






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