Sara Tommasi senza slip a Palazzo Montecitorio

28 febbraio 2012 12:160 commenti

Sara Tommasi colpisce ancora. L’irrefrenabile showgirl torna al suo primo amore: il nudo. Il nuovo striptease di Sara, rigorosamente pubblico, ha avuto luogo stamattina. Luogo prescelto: Palazzo Montecitorio. Sara si è spogliata ancora una volta contro il signoraggio bancario, nel suo nuovo ruolo di testimonial della battaglia contro le banche indetta da Scilipoti e dall’avvocato Alfonso Luigi Marra. Sara ha prima partecipato a un convegno sulla finanza indetto indetto proprio dall’onorevole Scilipoti presso la Camera dei Deputati. Poi, uscita in strada, ha dato spettacolo di sé.

Accanto all’amico (e sembra compagno) Alfonso Luigi Marra ha improvvisato il solito spogliarello pubblico che ha catalizzato non poco l’attenzione dei passanti sbalorditi e curiosi. Sotto il tailleur scuro Sara ha mostrato di indossare solo i collant, rigorosamente senza slip. E così ha continuato a passeggiare per le strade della Capitale, consapevole di aver ancora una volta fatto parlare di sé. Per la showgirl si tratta dell’ennesima provocazione: evidentemente non riesce proprio a stare lontana dai flash dei paparazzi. D’altra parte Sara aveva rivendicato il primato su Belen la cosiddetta “maternità della farfallina” mostrata in tv.

Lo scorso anno era stata allontanata dallo studio del Chiambretti Night Show perché, alzandosi l’abito, aveva mostrato a una troupe sotto choc, di non indossare gli slip. Dopo essere finita nel registro degli indagati per prostituzione nell’ambito dell’inchiesta di Napoli, sembrava che Sara avesse messo finalmente messo la testa a posto con il suo nuovo fidanzato, il conte Alessandro Verga Ruffoni che invece ha lasciato per eccessiva esuberanza sessuale. Ora si è trasferita nella villa romana dell’amico Alfonso Luigi Marra perché sembra che solo lui riesca a soddisfarla anche intellettualmente. E circa la presunta relazione fra la soubrette e l’avvocato, i diretti interessati hanno deciso di rilasciare un comunicato stampa.

COMUNICATO STAMPA SARA TOMMASI E ALFONSO LUIGI MARRA CIRCA LA LORO RELAZIONE SENTIMENTALE

Milano, 28 febbraio 2012.  Va chiarito, soprattutto nell’interesse di FermiamoLeBanche, che il rapporto tra Sara e me, consolidatosi da quando vive a casa mia, ha causato una violentissima reazione del cuore del sistema mediatico, oltre che dell’entourage di Sara. Una reazione, che proprio io ho vanificato, dapprima accompagnata da minacce di annientamento mediatico, ma poi culminata, in una clinica, nel tentativo di praticare a Sara una siringa di Aldol per quindi ricoverarla facendola apparire esaurita. Tutto ciò nell’ottica, tanto più indegna quanto più inconscia, di svalutare ogni sua scelta che mi riguardasse nonché di costringerla a descrivere il nostro rapporto come platonico. Questo, a Milano, verso una persona che due giorni prima stava benissimo e che stava benissimo il giorno dopo, al suo ritorno a Roma, ovvero una persona sana. Perché la normalità ha infiniti volti, ma il ricovero è ammissibile solo se vi sia rischio che si arrechino danni a sé o ad altri, poiché esistono farmaci che consentono quasi sempre la terapia in autonomia. Farmaci di cui comunque Sara non ha aveva e non ha bisogno. Si teme in sostanza che Sara, ‘contaminata’ dalla propensione sentimentale ed intellettuale nei miei confronti, divenga il cavallo di Troia delle mie tesi nella cittadella del regime. Quanto all’evoluzione del nostro rapporto, il futuro è nelle mani degli dei, ma di certo contribuirà alla sconfitta del signoraggio.

28.2.2012

Sara Tommasi                        Alfonso Luigi Marra

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