Come risparmiare benzina con 10 piccoli accorgimenti pratici

28 marzo 2012 15:240 commenti

10 consigli per ridurre i consumiNon si arresta la corsa al rialzo dei prezzi dei carburanti, con la verde che in alcune regioni italiane ha ormai superato la fatidica soglia dei 2 euro al litro, scatenando le proteste delle associazioni dei consumatori nonché azioni da parte della Guardia di Finanza volte ad accertare se dietro i rincari si celino eventuali manovre speculative. Certo è che l’acquisto di benzina rappresenta ormai una delle voci più gravose sui bilanci delle famiglie italiane che degli spostamenti in auto, purtroppo, spesso non possono fare a meno anche a causa di servizi di trasporto pubblico che in molti casi non sono all’altezza delle esigenze di mobilità della popolazione. Ma se la sosta al distributore è divenuta un incubo dal quale non c’è scampo, esistono alcuni piccoli accorgimenti pratici che messi in atto garantiscono una considerevole riduzione dei consumi, benefica tanto per le nostre tasche quanto per l’ambiente in cui viviamo. Questi i dieci consigli che l’Unione Petrolifera ha rivolto agli automobilisti nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione per il corretto utilizzo dell’energia:

Provvedere periodicamente alla manutenzione dell’auto. La manutenzione puntuale dell’automobile garantisce un funzionamento più efficiente e minori emissioni di CO2. Filtri intasati, olio lubrificante troppo vecchio, candele di accensione imbrattate, convergenza errata delle ruote, pasticche dei freni consumate sono tutti motivi di aumento nel consumo di carburante.

Controllare la pressione delle gomme almeno una volta al mese. Con le gomme sgonfie il consumo di carburante può aumentare fino al 4%.


Rimuovere pesi inutili. Più pesante è l’automobile, maggiore è il lavoro del motore, più elevati saranno i consumi. Si può quindi risparmiare smontando il portapacchi, se non utilizzato, e liberando l’abitacolo dalla presenza di oggetti superflui.

Fare attenzione all’aerodinamicità della vettura. Montare il portapacchi quando non necessario comporta oltre che un aumento del peso della vettura anche una perdita dell’aerodinamicità. Per lo stesso motivo è bene tenere i finestrini chiusi riducendo la resistenza all’aria e di conseguenza consumi ed emissioni di CO2, che possono abbassarsi anche del 10%.

Accendere l’aria condizionata solo se necessario, spegnendo il condizionatore quando si tengono i finestrini abbassati. L’uso superfluo del condizionatore fa salire i consumi e le emissioni di CO2 fino al 5%.

Spegnere il motore per fermate superiori al minuto. Seguendo questa regola è possibile risparmiare fino al 30% se percorrendo un tratto cittadino si spegne il motore quando si è fermi al semaforo.

Mantenere una velocità moderata in autostrada. Tenere un’andatura moderata ed uniforme, evitando accelerazioni repentine e frenate brusche, garantisce una riduzione dei consumi oltre che una maggiore sicurezza.

Inserire appena possibile le marce alte, senza “tirarle inutilmente”. Con rapporti più bassi si consuma fino al 10% in più.

Anticipare la dinamica del traffico e l’andamento del percorso. Uno stile di guida fluido e previdente riduce notevolmente i consumi. Prestare attenzione a cosa accade davanti consente di evitare fermate e ripartenze inutili. In presenza di una salita, poi, è bene aumentare un po’ la velocità prima di iniziare il tratto in pendenza.

Prendere in considerazione la condivisione dell’auto sia per recarsi al lavoro che nel tempo libero. Ne risentirà in maniera positiva sia il portafogli che il traffico cittadino.






Tags:

Lascia una risposta