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Adolescenti sviluppo sessuale

adolescenti in piscinaL’adolescenza inizia con la pubertà, ossia nel momento in cui avviene il completamento dello sviluppo sessuale dal punto di vista riproduttivo e dura fino al completo sviluppo fisico.

E’ il passaggio dalla fanciullezza all’età adulta. L’adolescenza si trasforma spesso in una grande confusione, tra ribellione e sviluppo della personalità;  ragazze e ragazzi si vedono costretti ad affrontare i cambiamenti ormonali, fisici e psichici della pubertà.

E’ anche il momento delle prime esperienze amorose, con gli iniziali approcci sessuali e la conoscenza dei primi metodi contraccettivi.

Ragazze e il primo flusso mestruale, menarca.

Le prime mestruazioni generalmente non sono dolorose. Molte ragazze rimangono sorprese nel vedere la loro biancheria intima sporca di sangue, così inaspettatamente. Tuttavia bisogna essere consapevoli che il dolore può verificarsi nei mesi successivi, quando i cicli diventeranno regolari.

Dieci consigli per vivere bene il proprio cambiamento.

  1. Il primo flusso mestruale  (menarca) compare nella donna, generalmente tra i dieci e  i sedici anni. Spesso è una fonte di preoccupazione per le adolescenti. Non allarmatevi, non c’è nulla da temere. Quando il  corpo sarà pronto, appariranno alcune macchie rosa o marroni che macchieranno la biancheria intima. E’ un meccanismo del tutto fisiologico, non vi è nulla di allarmante, non è una cosa sporca e tantomeno  vergognosa,  parlane con tua madre, con tua sorella o con un’amica fidata, ti daranno tutti i consigli necessari.
  2. Se normalmente il menarca appare in media a 13 anni, alcune ragazze vivono questo momento a 10 anni e  altre a 17. Questo non è un fenomeno anormale. Le prime mestruazioni si verificano tra  uno e quattro anni (due anni in media), dopo la  comparsa delle prime ghiandole mammarie. Se il fenomeno tarda molto nel realizzarsi, il medico potrà richiedere un’ecografia pelvica, per assicurarsi sulla corretta conformazione dell’utero e delle ovaie.
  3. La quantità di sangue perso, durante il ciclo mestruale,  è di circa 35 ml, che si rinnova molto rapidamente nel corpo. Se si ritiene che il flusso sia  troppo abbondante, consultare il ginecologo di fiducia, il quale, eventualmente,  prescriverà una pillola che regolerà il flusso.
  4. La durata del ciclo mestruale, quando stabilizzato, è in media di 3-5 giorni ogni 28.
  5. Se hai avuto rapporti sessuali senza alcuna protezione e noti un ritardo di mestruazioni, pratica un test di gravidanza iniziale. Quelli venduti in farmacia sono affidabili quasi al 99%,  possono essere utilizzati a partire dal giorno presunto delle mestruazioni o anche tre giorni prima, per i più efficienti.
  6. Il ciclo mestruale non è sporco, ma al contatto con l’aria, il fluido emana un cattivo odore: è quindi necessario lavarsi regolarmente e più volte al giorno.
  7. Qualche giorno prima della comparsa delle mestruazioni, a volte ci si sente depressi o irritabili: è uno dei sintomi della “sindrome premestruale”. L’addome può gonfiarsi, il seno è molto più sensibile e dolorante. E’ sicuramente fastidioso, ma non riflette alcuna malattia critica. I medicinali, soggetti a prescrizione, verranno presi in considerazione solo quando i disturbi collegati diventeranno intollerabili. In primo luogo, osservare una buona dieta, evitando alimenti molto salati, che favoriscono la ritenzione idrica, limitare l’assunzione di tè o caffè, poiché aumenta la risposta di irritabilità. Infine, un riposo sufficiente e un regolare esercizio fisico aiuteranno ad evitare molti tipici disagi.
  8. Spesso in molte donne, il mestruo si accompagna a dolori: mal di pancia (dovuto alla contrazione dell’utero), di schiena e cefalee, questi  sono solitamente superabili con l’assunzione di paracetamolo o antispastici. Evitare l’uso di aspirina, fluidificante del sangue, che potrebbe aumentare un potenziale rischio  emorragico. Se il dolore è troppo forte, non esitate a parlare con il ginecologo. Utili anche i rimedi semplici: bagno caldo, borsa dell’acqua calda sulla pancia, rilassamento con un’adeguata respirazione: più si è  contratti, maggiori sono i dolori, inoltre non indossare  jeans o pantaloni troppo aderenti.
  9. Se durante il ciclo non si hanno dolori è consigliabile seguire il solito calendario quotidiano, scuola, lavoro, palestra e anche piscina (in questo caso l’assorbente verrà sostituito dal tampone). Una donna non ha ragione di essere ostacolata dall’emorragia mensile.
  10. Se in quei determinati giorni dovete prendere un aereo, predisponete tutto ciò che occorre per la vostra condizione provvisoria, non dimenticandovi di inserire nella vostra borsa da viaggio anche le salviette intime inumidite “usa e getta”.
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