L’acetone nei bambini

14 settembre 2009 16:200 commentiDi:

1192761_baby_blonde_girlUna crisi di acetone è  spesso la  conseguenza  di  una malattia da identificare.

Se il vostro bambino è stanco, vomita, ha dolori addominali e il suo alito ha un odore acido,  simile a quello del vero e proprio acetone che viene utilizzato per togliere lo smalto dalle unghie, c’è un’alta probabilità che nel suo organismo sia in atto un disordine metabolico, è affetto da acetone.

Questo accade quando  a digiuno,  l’organismo non ha più sufficiente glucosio pertanto va a bruciare  i grassi e l’acetone è  il prodotto della digestione di questi.

Il corpo chetonico è una sostanza prodotta dal fegato durante il processo di digestione dei grassi, normalmente questi acidi vengono eliminati dai reni attraverso le urine.


Se il loro accumulo diventa molto importante, il sangue si acidifica quindi  può presentarsi la crisi di acetone.

La presenza di acetone nelle urine è facilmente riscontrabile attraverso un test praticabile anche a casa, con delle striscioline reattive che si acquistano in farmacia; queste  si immergono in poca urina e dopo circa un minuto, in base al colore rinvenuto, si ottiene il risultato.

Nel caso in cui l’esame  sia positivo interpellate sempre il pediatra di fiducia, in modo da ricercarne la causa, come un’otite, una faringite o una generale infezione benigna.

Intanto potrete dare al vostro bambino piccole quantità di acqua zuccherata, succhi di frutta, anche la coca cola è un ottimo contrastante dell’acetone.

Durante le crisi di acetone occorre far seguire al bambino una dieta particolare, povera di grassi, cioccolato, fritture, formaggi grassi, panna e latte intero. Ottimo zucchero e miele.

Fare riposare il bambino evitandogli anche stress emotivi.

E’ importante sapere che eccezionalmente, l’acetone può rivelarsi anche in caso di diabete.






Tags:

Lascia una risposta