Buffer

Stitichezza nel bambino

18 febbraio 2010 14:410 commentiViews: 905Di:

bambino carta igienicaLa stitichezza in un bambino è motivo di preoccupazione per i genitori. Si parla di stipsi nei neonati,  quando le feci vengono eliminate con fatica, meno di tre volte alla settimana.

Le cause della stitichezza. La maggior parte delle volte, la stipsi nel bambino è considerata “funzionale“,  significa che non è correlata ad una precisa patologia. Il problema, generalmente, è legato a fattori alimentari,  nutrizionali e a volte legati all’ambiente.

Ad esempio, quando il bambino, in età di svezzamento, passa dall’allattamento al seno a quello in bottiglia, è possibile il verificarsi di una stitichezza. Questo momento di transito perturbato, dovrebbe però gradualmente, tornare alla normalità.

In alcuni bambini, la stipsi può essere collegata anche allo stress, un motivo potrebbe essere il cambiamento di ambiente, come i primi giorni di scuola o di asilo, soprattutto in quei piccoli che hanno vissuto la loro prima infanzia, esclusivamente con la propria madre.

Anche una mancanza di assunzione di acqua,  può portare il bambino alla stitichezza, soprattutto durante l’estate.

Una causa frequente, della stipsi cronica,  è la ragade anale, cioè una abrasione della mucosa ano-rettale, il  bambino, a seguito di un esperienza di evacuazione dolorosa tende a ricordarla, decide così di rimandarla ogni qualvolta lo stimolo gli si ripresenta, per evitare di sentire dolore.

Ne consegue che impara a sopprimere l’impulso, mettendo in atto una serie di accorgimenti, quali ad esempio, correndo avanti e indietro, alzarsi sulla punta dei piedi, in questo modo, trattenendosi, vi è un aumento maggiore del volume della massa fecale.

Rarissime volte le ragadi anali possono essere manifestazioni di patologie importanti, a differenza dell’adulto, in età pediatrica le ragadi non cronicizzano. E’ consigliabile controllare le feci del bambino, dopo una seduta dolorosa, per vedere se sono presenti tracce di sangue rosso vivo.

Il pediatra di fiducia tenderà a prescrivere al piccolo una pomata ad uso topico e fermenti lattici, ma soprattutto consiglierà al piccolo, una dieta equilibrata a risolvere con successo la stitichezza.

La stipsi può essere causata anche da una patologia assai rara: la malattia di Hirschsprung, una malformazione congenita riguardante nella maggioranza dei casi un’ostruzione del colon.

Questa colpisce il sistema nervoso enterico, che innerva la parte terminale del tubo digerente (ad esempio, i bambini nati con una parte del colon paralizzata l colon, in quanto privo di circuiti nervosi). Questa disfunzione  necessita di un intervento chirurgico, che consiste nella rimozione della parte paralizzata e a ricollegare tutte le parti sane.

Un’ostruzione intestinale è spesso temuta dai genitori.

I  sintomi sono di solito abbastanza tipici: improvviso dolore addominale (bambino piange disperatamente), pallore, vomito e talvolta sangue nelle feci.

Nei bambini molto piccoli, per lo più maschi, l’origine è  spesso collegata ad un problema di invaginazione intestinale, si tratta di uno scivolamento di un tratto d’intestino dentro un altro tratto dello stesso intestino.

Si consiglia di rivolgersi al pronto soccorso, per effettuare tutti gli esami necessari.

Consigli per la stipsi.

I farmaci dovrebbero essere utilizzati solo su consiglio del medico. Sconsigliati i purganti, l’uso dei clisterini a base di glicerina solo straordinariamente e sotto controllo medico. E’ meglio utilizzare quelli a base di prodotti naturali, malva e camomilla, ma non deve diventare un’abitudine.  Evitare l’eccesso di farina nel biberon, promuovono la stitichezza, aggiungere fibre vegetali.

Nella dieta quotidiana non devono mancare le verdure, i legumi e le fibre, con l’aggiunta di un cucchiaino di olio extravergine di oliva, ottimo lo yogurt.

Il bagnetto è un rimedio efficace contro la stipsi del bambino, l’acqua calda è un efficiente dilatatore il bagno invece,  è un buon rilassante.    

Per aiutare il bambino, mettelo sul fasciatoio o sul letto e massaggiategli delicatamente la pancia attorno all’ombelico, piegategli le gambe sul suo addome per alleviare i suoi problemi di transito intestinale.

 Il bambino deve bere spesso, soprattutto nella stagione estiva.

Tags:

Lascia una risposta