Coefficienti di rivalutazione TFR 2012 mese per mese

2 agosto 2012 11:280 commenti

Al momento della cessazione del rapporto di lavoro, il lavoratore dipendente ha diritto ad ottenere il trattamento di fine rapporto, comunemente chiamato “liquidazione”, che si calcola moltiplicando l’ultima mensilità per gli anni di lavoro prestati e dividendo il risultato così ottenuto per 13,5. La somma così calcolata, tuttavia, è oggetto di rivalutazione annua.

Più nel dettaglio, le somme accantonate a titolo di TFR vengono rivalutate al 31 dicembre di ogni anno mediante l’applicazione di un tasso fisso pari all’1,50% annuo e di un tasso in misura variabile pari al 75,00% dell’aumento, rispetto al mese di dicembre dell’anno precedente, dell’indice di rivalutazione dei prezzi al consumo Istat.

Nel caso in cui l’interruzione del rapporto di lavoro avvenga durante l’anno, la quota maturata dal 1° gennaio al giorno della cessazione del rapporto di lavoro deve essere rivalutata applicando il tasso fisso dell’1,50% e il tasso in misura variabile determinato di mese in mese.

Di seguito i coefficienti di rivalutazione del TFR dei singoli mesi del 2012.

Gennaio (per i rapporti cessati dal 15/01 al 14/02) 0,413462

Febbraio (per i rapporti cessati dal 15/02 al 14/03) 0,826923

Marzo (per i rapporti cessati dal 15/03 al 14/04) 1,240385

Aprile (per i rapporti cessati dal 15/04 al 14/05) 1,725962

Maggio (per i rapporti cessati dal 15/05 al 14/06) 1,778846

Giugno (per i rapporti cessati dal 15/06 al 14/07) 2,048077

Luglio (per i rapporti cessati dal 15/07 al 14/08) 2,245192

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