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Concorso scuola 2016: dopo il bando, scritti a marzo, orali a giugno e a settembre in cattedra

A differenza di quello che è avvenuto nel precedente concorso per la selezione di personale docente per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, il Miur non vuole farsi trovare impreparato e sta preparando al meglio quello che sarà il calendario delle prove del concorso 2016. Dietro il recente annuncio di Renzi e del ministro della Pubblica Istruzione, Giannini, sull’assunzione di 63712 insegnanti, infatti, si nasconde un intenso lavoro dei tecnici del Miur che si è tradotto in un calendario molto rigoroso su quelli che saranno i vari step del concorsone scuola.

E’ stata la stessa Giannini ad affermare che il bando con tutti i requisiti per la partecipazione alle prove sarà pubblicato entro e non oltre la prima settimana di febbraio. Nel bando, scorporabile in 3 diversi bandi (uno per la scuola dell’infanzia, uno per la primaria e uno per la secondaria) sarà indicata la data precisa della prova scritta che, comunque, si terrà alla fine del mese di marzo. Superando la prova scritta si avrà poi accesso agli orali che si terranno nel mese di giugno. L’obiettivo, rimarcato dal ministro, è quello di far si che i vincitori del concorso possano entrare di ruolo già a settembre. Un piano a tappe forzate che il Miur conta di rispettare anche alla luce di quelle che sono le proiezioni sul numero complessivo dei partecipanti. In base ai dati forniti dalla Giannini, al nuovo concorso scuola dovrebbero partecipare non meno di 200mila candidati. Facendo due conti, su 3 partecipanti, 1 è destinato a vincere il concorso.

Grande cura da parte del Miur anche sui contenuti delle prove. La prova scritta sarà al computer ma non sarà il solito test. Anche qui si punta ad evitare gli errori del passato. Il concorso che si tenne durante il governo Monti, infatti, fu accusato di aver proposto un test preliminare a crocette decisamente svalutativo. Nel concorso 2016, invece, la prova scritta sarà caratterizzata da domande aperte e il candidato dovrà fornire quelle che sono lui saranno le risposte più appropriate. Particolare importante, un quarto delle domande somministrate saranno in lingua straniera.