Home / Lavoro / Concorso scuola: il bando non esce, ultime notizie su possibile rinvio dell’entrata in servizio

Concorso scuola: il bando non esce, ultime notizie su possibile rinvio dell’entrata in servizio

Si complica il cammino verso la pubblicazione del bando per il concorso scuola 2016. Le date papabili, ossia lo scorso martedì e lo scorso venerdì, sono passate senza alcuna novità e, a questo punto, se si guarda semplicemente il calendario si scopre che i tempi si stanno davvero assottigliando.

Illustri rappresentanti del governo e esponenti di primo piano del Partito Democratico, solo pochi giorni fa avevano provato a buttare acqua sul fuoco affermando che la pubblicazione del bando del nuovo concorso scuola era oramai questione di pochi giorni e che tutte le difficoltà erano state superate. Ebbene da quelle dichiarazioni nulla è cambiato se non piccoli aggiustamenti di rotta come ad esempio la definitiva esclusione dalla partecipazione al concorso scuola dei cosiddetti non abilitati. Poca roba in un contesto generale in cui non si hanno notizie certe sulla pubblicazione dei tre bandi.

Secondo alcuni addetti ai lavori, che riprendono quelli che erano i sospetti subito nutriti dai sindacati, è evidente che il governo sia in uno stato di difficoltà e smarrimento completo. Il nuovo concorso scuola, finalizzato al reclutamento di oltre 60mila docenti, era stato annunciato in pompa magna dal governo nelle persone di Renzi e del ministro Giannini. Addirittura si era parlato di un concorso che non avrebbe mai ripetuto gli errori e le approssimazioni come invece avvenne per la precedente selezione. L’annuncio fu accompagnato dalla messa a punto di un calendario decisamente stretto: primi di febbraio la pubblicazione del bando (anzi dei 3 bandi, per essere precisi), fine marzo prova scritta quindi entro luglio orali e a settembre ingresso in cattedra. Il piano del governo, alla luce di quello che sta avvenendo con il bando, sembra essere destinato al fallimento anche perchè, oltre alle grandi questioni come il peso da dare a PAS e TFA, ce ne sono una marea di più piccole, come le aule da trovare, che non sembrano avere ricevuto alcuna risposta. Solo se tiene in considerazione questo quadro si può avere un’idea sommaria della scarsa conoscenza delle dinamiche della scuola che anche questo governo sta mostrando di avere.