Tassisti in rivolta contro le liberalizzazioni

11 gennaio 2012 14:450 commenti

Questa mattina sono stati centinaia di migliaia i tassisti che hanno deciso di raggiungere Bologna per manifestare contro le liberalizzazioni preannunciate dal Governo Monti. Nel corso di questa giornata i padroncini delle auto bianche si sono riuniti in un assemblea costituita dai principali rappresentanti nazionali del settore con delegazioni da Torino, Milano, Roma, Genova e Sanremo per parlare di questo inatteso colpo di scena.

Alcuni tassisti torinesi vogliono solo continuare a lavorare, infatti sperano di non arrivare ad uno sciopero generale anche se il presidente nazionale di Uritaxi riferisce che le soluzioni in questo caso saranno ridotte al limite se gli esponenti del governo decideranno di non accogliere le loro richieste.


Per quanto riguarda lo sciopero Bittarelli è ottimista, infatti spera di poter trovare un accordo ragionevole, visto che raddoppiare il costo delle licenze è una follia e una manovra che distruggerebbe economicamente i tassisti. Nel frattempo tutto è pronto per la grande manifestazione pacifica che si terrà sabato 14 gennaio a Roma al Circo Massimo da mezzogiorno a sera, in cui i tassisti italiani scenderanno in piazza per confrontarsi e trovare una soluzione possibile. Ha deciso di parlare di liberazioni anche Renata Polverini, la presidente della Regione Lazio, la quale ha ribadito vicinanza e sostegno ai tassisti, ma ha voluto ricordare loro che l’aumento di licenze potrebbe essere un vantaggio,  perché si lavorerebbe molto di più.






Tags:

Lascia una risposta