11 settembre Usa minaccia attentato credibile domenica

9 settembre 2011 07:480 commentiDi:

Come ogni anno, l’approssimarsi dell’11 settembre rende i servizi di sicurezza americani molto nervosi. 

Per il simbolico decimo anniversario degli attentati perpetrati da al-Qaida, è giunta una “minaccia specifica” che coilpirà New York e Washington. 

Ma quest’anno più che negli altri, i servizi di sicurezza americani si trovano in uno stato di allerta oppressivo per il prossimo 11 settembre. Gli Stati Uniti, infatti, sono stati raggiunti ieri, giovedì, da una minaccia di “attentato bomba, credibile, ma non confermata”, spingendo Barak Obama ad imporre la massima vigilanza, per i tre giorni della commemorazione del decimo anniversario degli attentati del 2001.

 “Il presidente americano è stato informato su questa minaccia specifica e per l’intera giornata è stato messo al corrente di tutti gli aggiornamenti”, ha riferito un membro della Casa Bianca. Obama ha quindi “chiesto al Sevizio Antiterrorismo di raddoppiare gli sforzi per rispondere a queste informazioni affidabili ma non confermate”,  ha precisato il funzionario. 

In questa simbolica data, sono previste diverse celebrazioni a New York e in altre città statunitensi. Domenica, il presidente Barak Obama si recherà sui tre luoghi della tragedia a New York, Washington e Shanksville in Pennysylvania. 

New York rafforza le misure di sicurezza  

“Dalle informazioni ricevute, sappiamo che dopo il raid americano contro Osama bin Laden, al-Qaida ha mostrato un certo interesse per le date e gli anniversari importanti come l’11 settembre”, riferisce un alto funzionario della Casa Bianca, il quale indica che la minaccia assumerà la forma di kamikaze e bombe nascoste in autoveicoli a New York e Washington, le due città colpite l’11 settembre 2001. Secondo la tv ABC, citando i servizi dell’Intelligence, almeno tre persone, tra cui un americano, sarebbero giunte in aereo dall’Afghanistan sul territorio statunitense nel mese di agosto, con l’intento di commettere atti terroristici.

A New York il sindaco Bloomberg ha annunciato che “la polizia ha predisposto forze aggiuntive per garantire un’assoluta sicurezza”. Il capo della polizia, Raymond Kelly, ha aumentato del 30% il numero delle pattuglie, ha predisposto un maggior numero di posti di blocco, un controllo minuzioso dei bagagli in transito, monitoraggio assoluto di ponti, gallerie, monumenti, edifici governativi e un considerevole numero di unità cinofile. 

In ogni caso il sindaco ha invitato i newyorchesi a non cambiare “la loro routine quotidiana”, rammentando che negli ultimi dieci anni sono stati sventati oltre una dozzina di attacchi terroristici.

 

Ultimo aggiornamento 09 settembre  2011 ore 09,50     

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