30 giorni di carcere in più e multa raddoppiata per la diciottenne che ha mostrato il dito medio al giudice

6 febbraio 2013 12:290 commenti

Poteva essere una sentenza in grado di terminare con una multa bassa, nonostante le premesse iniziali, ma il lato umano dei due ‘protagonisti’ ha prevalso, complicando e ‘spettacolarizzando’ le cose.

Succede tutto a Miami. Nel carcere della Contea una diciottenne è reclusa in attesa di giudizio, dopo essere stata beccata in possesso di medicinali anti-ansia illegali.

Il video


Il giudice che si occupa del suo caso la chiama a rapporto, notandone l’atteggiamento sbarazzino e dopo aver espresso il proprio giudizio sulla vicenda la invita a darsi un tono dicendole che si trova in un luogo di legge e non in un club.

Le scuse della ragazza in merito sembrano poco sincere e rasentano il non rispetto nei confronti dell’Autorità.

L’adolescente sembra sorpresa già dopo la prima sentenza: una multa di 5.000 dollari e, per tutta risposta, saluta in maniera molto ironica il giudice che la richiama a rapporto e le aumenta la multa a diecimila dollari, rispondendole con altrettanta ironia.

La ragazzina perde le staffe e maledice il giudice mostrando lui il dito medio.

Quest’ultimo chiama per la terza volta la ragazza a rapporto e la condanna a trenta giorni aggiuntivi di carcere per comportamento criminale.






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