5.000 passeggeri denunciano Windjet

4 gennaio 2013 14:360 commenti

Nella giornata di ieri il Codacons ha presentato presso il Tar Del Lazio un ricorso contro l’Enac per conto di 5.527, relativo alla vicenda Windjet di Ferragosto. L’Enac dovrà rispondere di omissione. Si tratta della prima accusa per danni ricevuta dall’Autorità per l’aviazione civile, responsabile di omissione e dunque chiamata al risarcimento di 1000 euro a passeggero, per un totale complessivo di 5,5 milioni di euro.

Il capo d’accusa formulato dal Codacons nei confronti dell’Enac è molto chiaro: l’autorità per l’aviazione civile, essendo un ente controllore, conosceva da marzo la situazione drammatica di Windjet, compagnia che da tempo prevedeva una possibile Class Action da parte del Codacons. Durante il crac di Ferragosto, come sostiene il Codacons, malgrado avesse avviato intense azioni di monitoraggio, l’Enac non ha gestito a dovere la situazione tra Windjet e i consumatori.


In altri termini l’Enac non avrebbe inibito Windjet pur conoscendo il fatto che la Compagnia non poteva operare sul mercato senza fornire prima garanzie idonee. Nel contempo Windjet non poteva neanche vendere i famigerati biglietti, messi in commercio peraltro con proposte di assicurazioni aggiuntive. Un’azione del tutto degna di sanzioni da parte dell’Ente controllore nei confronti della Compagnia di linea, che non è stata però sanzionata.

Nel contempo, il Codacons ha accusato l’Enac di omissione, in quanto l’Ente non ha avvertito i passeggeri dei rischi connessi all’acquisto dei biglietti.

 






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