Abramovich abbandona la politica

2 luglio 2013 11:270 commenti

RomanAmbramovich1

Tempo di scelte per Roman Abramovich. Una nuova normativa russa lo ha costretto a scegliere tra l’incarico politico in patria e gli affari personali all’estero. Il patron del Chelsea, tra gli uomini più ricchi della Nazione, ha optato per il business onde evitare conflitti di interessi.

Da oggi non è più il presidente del parlamento della regione di Ciukotka, nell’Estremo Oriente russo.

La scelta di Abramovich, tra i più ricchi e influenti magnati russi al mondo, deriva dalla sua volontà di agire nel rispetto della legge approvata a maggio 2013 dalla Duma. Una legge che gode del placet di Vladimir Putin. La legge vieta ai funzionari pubblici eletti di possedere proprietà e conti bancari all’estero.

Stando a fonti vicine al miliardario riportate dal quotidiano Vedomosti, le dimissioni si configurano come il frutto anche di una crescente insoddisfazione di Abramovich verso le politiche del governo centrale russo, di cui la legge sulla «nazionalizzazione dell’e’lite» è solo un esempio.

Abramovich è al momento al tredicesimo posto nella classifica degli uomini più ricchi di Russia, stilata da Forbes.

La rivista considera che il suo patrimonio si aggira intorno ai 10,2 miliardi di dollari. Oltrea a essere proprietario della squadra inglese di calcio, il Chelsea, l’ormai ex presidente del parlamento possiede, tra le altre cose, il 31% della cipriota Evraz Plc e il 32,6% della compagnia mineraria Highland Gold Mining.

Tags:

Lascia una risposta