Adam Lanza: chi è l’autore della strage del Connecticut

17 dicembre 2012 06:000 commentiDi:

Solo 20 e un disagio talmente grande da spingerlo a imbracciare fucili e pistole e uccidere 20 bambini innocenti più un numero imprecisato di adulti (le indagini non si sono ancora concluse), compresa la madre e il fratello.

Non è una storia nuova negli States, fin troppo spesso giungono dall’altra parte dell’oceano notizie del genere, e sembra che, alla fine, le dinamiche dietro a questi folli gesti siano sempre più o meno le stesse.

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Anche in questo caso, infatti, si tratta di un ragazzo malato. Adam Lanza era affetto da una forma di autismo, la Sindrome di Asperger, i cui sintomi sono comportamenti schizoidi e fobia sociale e che, stando a quanto saputo dai conoscenti e dagli ex compagni di scuola – la Sandy Hook di Newtown, la stessa in cui si è consumata la tragedia – è sempre stato un personaggio schivo e introverso, con un’adolescenza turbolenta alle spalle e una situazione famigliare non facile.


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Il New York Times ha intervistato alcuni dei suoi compagni e tutti lo hanno descritto come un ragazzo strano che andava a scuola con una 24ore nera e che sedeva sempre nel banco vicino alla porta. Taciturno e scostante, Adam cercava in tutti i modi di no attirare l’attenzione su di sé e si mostrava particolarmente nervoso durante le interrogazioni.

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Un ruolo importante nella sua vita è quello della madre. Una donna appassionata di armi che sembra portasse regolarmente i figli a caccia. Adam è rimasto a vivere da solo con la madre dopo che il fratello Ryan, il primo presunto colpevole della strage, si è diplomato (i genitori avevano divorziato nel 2008).

Ed è proprio con le armi regolarmente acquistate e possedute dalla madre che Adam Lanza ha compiuto il suo massacro, apparentemente motivato da una volontà di vendetta contro  la madre.





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