Addio graduatorie, da adesso in cattedra solo con il concorso

1 settembre 2012 10:240 commenti

La riforma della scuola sembra essere davvero in atto: addio graduatorie, da adesso in poi si arriverà in cattedra solo per concorso.

A dare il rivoluzionario annuncio è il Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo che, intervistato da Repubblica, spiega che il Governo Monti è consapevole che si esce dalla crisi mettendo al centro la scuola, l’università e la ricerca. Il Ministro spiega chiaramente che ha semplicemente riattivato “un antico modo di reclutare personale che trovo modernissimo: il concorso”. Esiste e deve esistere un turn over: per tanti insegnanti che vanno in pensione, tanti ne entrano. Da adesso in poi quindi si arriverà in cattedra solo vincendo il concorso dando l’addio definitivo alle graduatorie che saranno definitivamente svuotate.

► NOVITA’ TEST CONCORSO SCUOLA

Da adesso in poi i vincitori dei concorsi saranno pari solo ai posti effettivamente disponibili e chi non riuscirà a passare ora ci riproverà in primavera e potrà avere l’occasione ogni due anni. Trapela qualche indiscrezione anche sulla tipologia del prossimo concorso: si tratterà di test di carattere logico-deduttivo, alcuni in lingua inglese, francese, tedesco e spagnolo o per verificare le competenze informatiche per potersi avvicinare all’Europa.

CONCORSO INSERIMENTO IN GRADUATORIA INSEGNANTI

Il Ministro pensa alla scuola del futuro in cui gli insegnanti dovranno tornare a studiare, ad aggiornarsi: necessario anche utilizzare diversi strumenti come l’anno sabbatico che rappresenta il rinnovamento. Rivoluzione anche per quanto riguarda il prestito d’onore che sarà sul modello asiatico: s’inizierà cioè a restituire dopo aver trovato lavoro.  E per quanto riguarda l’Università Profumo assicura che le tasse più alte saranno applicate solo ai fuoricorso con redditi alti.

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