Aereo sparito in Venezuela per colpa degli Ufo o dei Narcos?

6 gennaio 2013 23:100 commenti

Sono tante le ipotesi per provare a trovare le cause dell’improvvisa sparizione nell’Arcipelago di Las Roques di un velivolo con a bordo sei passeggeri tra i quali quattro italiani. L’aereo ospitava peraltro Valerio Missoni, figlio dello stilista Ottavio.

Alcune ipotesi sono fantasiose. Resta il fatto che il mistero nel quale l’aereo è sparito è ancora più simile alla trama di un film noir. Qualcuno, addirittura, evoca gli Ufo. Altri pensano che la colpa sia dei narcos colombiani. Altri ancora evidenziano la vicinanza con il triangolo delle Bermuda.

Precedenti

L’aereo doveva arrivare a Caracas. Non ci è però mai arrivato. Non è la prima volta che si verificano delle anomalie su quella che viene definita come ‘Rotta Maledetta’. Il 4 gennaio di 5 anni fa un altro aereo con a bordo 8 italiani su 18 persone totali, subì lo stesso destino. E ancora, nel 1997, un aereo con a bordo due italiani sparì nella stessa maniera e nello stesso identico tratto marino.

L’episodio

E’ da venerdì scorso alle ore 18 (le 11 di mattina in Venezuela) che non si hanno notizie del velivolo, scomparso in quel momento dal radar. La guardia costiera si è subito prodigata per effettuare le ricerche, interrotte solo per la notte e riprese al mattino seguente. Fino ad ora però  non c’è nessun risultato. Il Governo italiano ha comunicato che “la Farnesina ha attivato tutti i canali di informazione in Venezuela e il consolato italiano, in raccordo con l’Unità di crisi, è in stretto contatto con le autorità di Caracas”.

Passeggeri ‘speciali’

A bordo del velivolo c’erano il figlio dello stilista Ottavio Missoni, Valerio, amministratore delegato della società, insieme a sua moglie Maurizia Castiglioni e ad una coppia di loro amici bresciani, Elda Scalvenzi e l’imprenditore Guido Foresti.

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